La scadenza delle opzioni su Bitcoin porta sotto i riflettori contratti per 11 miliardi di dollari

Venerdì scadono su Deribit opzioni su Bitcoin per un valore di circa 11 miliardi di dollari, relative a circa 135.000 BTC. I contratti rappresentano circa un terzo dell’open interest della piattaforma nelle opzioni su Bitcoin. Prima della scadenza, Bitcoin veniva scambiato intorno agli 81.500 dollari. Le opzioni call sono quasi il doppio delle put, con un rapporto put/call pari a 0,52. Tuttavia, ai prezzi attuali circa l’86% dei contratti è out of the money, e la cifra di 11 miliardi di dollari indica il valore nozionale, non denaro che passerà di mano. Il livello di max pain di Deribit è di 78.000 dollari, sotto il prezzo di mercato, ma non rappresenta una previsione affidabile dei prezzi. La scadenza potrebbe indurre i venditori di opzioni ad adeguare le proprie coperture in Bitcoin, con un possibile aumento della volatilità nel breve termine. La Federal Reserve ha inoltre mantenuto i tassi al 3,75%-4% con un voto di 10 a 2; due esponenti erano favorevoli a un rialzo. Questa divisione dal tono restrittivo e il rendimento dei Treasury decennali al 5,05% restano fattori più ampi che influenzano il sentiment sugli asset rischiosi.
Neutral
La scadenza può essere un evento di volatilità, ma non fornisce un chiaro segnale direzionale per Bitcoin. L'elevato valore nozionale può attirare l'attenzione, ma la maggior parte dei contratti è out of the money e l'impatto stimato del regolamento ai prezzi attuali è molto inferiore alla cifra indicata. Il max pain è una misura del posizionamento, non una previsione. Sebbene la prevalenza delle call suggerisca che i trader abbiano puntato maggiormente al rialzo, non garantisce una pressione d'acquisto né un rally. Nel breve termine, le coperture di dealer e venditori di opzioni potrebbero amplificare i movimenti di prezzo man mano che Bitcoin si avvicina alla scadenza, soprattutto se i prezzi si dirigono verso strike con un posizionamento elevato. Scadenze di grandi dimensioni di opzioni su criptovalute hanno spesso coinciso con variazioni temporanee della volatilità, ma i loro effetti dipendono dal posizionamento del mercato e dalla liquidità complessiva, non soltanto dalle dimensioni della scadenza. La decisione divisa della Fed, con due funzionari favorevoli a un rialzo dei tassi, e gli elevati rendimenti dei Treasury potrebbero frenare la propensione al rischio e compensare l'orientamento ottimistico del posizionamento nelle opzioni. Nel lungo termine, è improbabile che la scadenza in sé modifichi la tendenza di Bitcoin. I trader probabilmente si concentreranno maggiormente sulla politica monetaria, sui rendimenti dei Treasury, sulla domanda sul mercato spot e sul successivo posizionamento nei derivati. L'impatto complessivo è quindi neutrale, con la possibilità di una volatilità di breve durata piuttosto che di un catalizzatore rialzista o ribassista affidabile.