AAVE perde il 6% mentre la pressione di vendita rompe il supporto a 140 $
AAVE è sceso di circa il 6% il 24 ottobre, portandosi sotto i 140 dollari, mentre la pressione di vendita gravava sul token DeFi. Alle 11:46 UTC era quotato a 140,12 dollari, in calo del 5,29% nelle 24 ore; rilevazioni successive hanno indicato prezzi vicini ai 135 dollari. AAVE è ora ben al di sotto della sua media mobile a 20 giorni, pari a circa 159,53 dollari. Non sono stati individuati exploit confermati, interventi urgenti di governance o annunci specifici sul token come causa diretta; la debolezza generale del mercato cripto e la pressione sulle posizioni con leva potrebbero essere fattori contributivi.
Il calo è avvenuto nonostante gli sviluppi nell’ecosistema Aave. Aave V4 ha aggiunto mercati di prestito selezionati in modo indipendente per RLUSD, PYUSD e OUSD, mentre una proposta separata potrebbe consentire agli utenti di prendere in prestito stablecoin usando Bitcoin nativo come garanzia. Queste iniziative non generano necessariamente domanda di AAVE. I riacquisti di token finanziati dai ricavi del protocollo, introdotti nel 2025, sono stati sospesi dopo un’interruzione legata a rsETH ad aprile.
I trader osservano i 130 dollari come possibile area di supporto. Per migliorare lo slancio a breve termine, AAVE dovrebbe riconquistare i 140 dollari e poi la fascia 149–150 dollari; un movimento sostenuto al di sopra di tale intervallo potrebbe portare in primo piano i 155–160 dollari. Se le vendite proseguiranno, potrebbero entrare nel mirino i 120 dollari. Questi livelli sono riferimenti tecnici, non previsioni garantite.
Bearish
Il segnale immediato del mercato è ribassista: AAVE ha perso circa il 6%, è sceso sotto i 140 $ e viene scambiato ben al di sotto della sua media mobile a 20 giorni, intorno a 159,53 $. I trader potrebbero interpretare la perdita del supporto di breve periodo come una conferma dello slancio ribassista, aumentando il rischio di test dei livelli intorno a 130 $ e, se le vendite dovessero proseguire, a 120 $. Un recupero di quota 140 $ e poi dell’area di resistenza tra 149 e 150 $ sarebbe un primo segnale di attenuazione della pressione.
L’articolo non individua alcun fattore scatenante specifico di Aave confermato per il calo. Tra le possibili cause cita la debolezza generale del mercato crypto e la pressione delle posizioni a leva, quindi il movimento non va considerato una prova di un malfunzionamento del protocollo. Tuttavia, la volatilità passata legata ai rischi di prestito — compresa la crisi connessa a rsETH, che ha preceduto la sospensione dei riacquisti di Aave — dimostra come le preoccupazioni operative possano compromettere la fiducia sia nella piattaforma sia nel suo token.
I nuovi mercati di prestito di Aave V4 e la proposta di offrire prestiti garantiti da Bitcoin potrebbero sostenere nel tempo l’attività dell’ecosistema, ma l’espansione del protocollo non si traduce automaticamente in domanda di acquisto di AAVE. Nel breve termine, è probabile che contino soprattutto l’andamento del prezzo, le condizioni generali del mercato e il supporto a 130 $. Nel lungo periodo, un utilizzo costante, i ricavi e un’eventuale ripresa dei riacquisti del token potrebbero migliorare il sentiment; al contrario, la persistente debolezza del mercato o il riemergere di timori legati ai prestiti potrebbero prolungare la pressione. Nel complesso, il bilancio dei rischi nel breve termine è ribassista, anche se l’articolo non dimostra un cambiamento duraturo dei fondamentali di Aave.