Aave congela il mercato di tBTC dopo che Threshold sospende i rimborsi

Aave ha bloccato i nuovi depositi e prestiti di tBTC nel suo mercato Core su Ethereum dopo che Threshold Network ha sospeso i depositi di bitcoin, il conio di tBTC e i riscatti il 31 ottobre per una verifica di sicurezza. Il blocco riguarda circa 1.760 tBTC, valutati approssimativamente 136,6 milioni di dollari, pari a circa il 42% dei tBTC in circolazione. Threshold ha dichiarato che il problema è circoscritto, che il token resta interamente garantito e che gli investigatori non hanno trovato prove di conio non autorizzato né di fondi persi. I tBTC esistenti possono ancora essere trasferiti tra Ethereum e le reti layer 2, ma i nuovi depositi, il conio e i riscatti restano sospesi. Gli utenti di Aave possono comunque rimborsare i prestiti, ritirare le garanzie idonee e subire liquidazioni secondo le regole vigenti. Il consulente per i rischi LlamaRisk ha raccomandato la restrizione di Aave, mentre Gauntlet ha ritirato circa 65.000 USDC da vault di prestito Morpho garantiti da collaterale in tBTC. Threshold non ha indicato una data per la ripresa e ha consigliato agli utenti di non inviare bitcoin ai vecchi indirizzi di deposito. L’incidente potrebbe ridurre la liquidità di tBTC e complicare le liquidazioni del collaterale se il token dovesse essere scambiato a sconto rispetto al bitcoin.
Bearish
L’impatto immediato è ribassista per tBTC e moderatamente negativo per il sentiment sui prestiti DeFi, più che uno shock generalizzato al mercato già confermato. Aave ha limitato i nuovi depositi di tBTC e i prestiti garantiti da circa 136,6 milioni di dollari in collaterale, mentre la sospensione da parte di Threshold delle nuove emissioni e dei riscatti elimina vie fondamentali per gli utenti che vogliono convertire BTC in tBTC e viceversa. Una liquidità ridotta può ampliare qualsiasi sconto rispetto a bitcoin e rendere più difficili le vendite di collaterale o le liquidazioni in caso di bruschi movimenti dei prezzi. Il rischio è in parte contenuto: Threshold afferma che tBTC è ancora interamente garantito, non segnala perdite di fondi né emissioni non autorizzate e i token esistenti possono ancora essere trasferiti sulle reti supportate. Gli utenti di Aave possono inoltre rimborsare i prestiti e ritirare il collaterale idoneo. Alla luce delle informazioni disponibili, queste misure di protezione rendono meno evidente uno scenario di insolvenza sistemica. Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare il prezzo di tBTC rispetto a BTC, il tasso di utilizzo dei prestiti, i livelli di liquidazione e la durata della sospensione del bridge. Uno sconto persistente o una sospensione prolungata potrebbero aumentare la pressione di vendita su tBTC e indurre i prestatori a ridurre la propria esposizione. Incidenti analoghi relativi a bridge o asset wrapped hanno spesso causato forti problemi di liquidità circoscritti ai singoli asset; gli effetti più ampi sul mercato sono dipesi dal fatto che le riserve fossero compromesse e che il contagio raggiungesse protocolli importanti. Nel lungo termine, una rapida correzione di sicurezza e una conferma trasparente delle riserve potrebbero ripristinare la fiducia. Una sospensione prolungata o la prova di una carenza di riserve peggiorerebbero le prospettive. L’articolo non dimostra che BTC o il mercato delle criptovalute nel suo complesso abbiano subito una perdita diretta.