La chiusura di Abstract L2 mette in primo piano la sostenibilità delle reti Layer 2
Abstract, la rete Layer 2 di Ethereum sostenuta da Igloo, la società madre di Pudgy Penguins, prevede di chiudere il 15 dicembre, dopo quasi due anni di attività. Secondo quanto riportato, Igloo ha finanziato il progetto per 18 mesi, subendo perdite per decine di milioni di dollari. La chiusura arriva dopo l’annuncio della cessazione delle attività di Blast e aumenta la pressione sulle reti Layer 2, chiamate a dimostrare di poter operare in modo sostenibile.
Abstract ha dichiarato di avere oltre 400.000 utenti, 144 applicazioni e più di 325 milioni di transazioni; una ricostruzione precedente citava anche oltre 4 milioni di wallet e 3,25 milioni di transazioni. Questi dati di punta non chiariscono quanti utenti fossero attivi né quanti generassero commissioni sufficienti a coprire i costi. I dati di DeFiLlama citati nel resoconto successivo indicavano per Abstract un valore totale bloccato di circa 5,6 milioni di dollari e un’offerta di stablecoin pari a circa 4,7 milioni, segnalando un’attività DeFi e una liquidità limitate. Tra le difficoltà sono stati citati anche gli elevati costi operativi, la scarsa partecipazione istituzionale e un product-market fit poco chiaro.
Igloo ha scelto di non emettere un token Abstract né di organizzare un’ICO. L’amministratore delegato Luca Netz ha sostenuto che un token dovrebbe avere una domanda reale. La decisione ha suscitato reazioni contrastanti: alcuni hanno elogiato il team per aver evitato il lancio di un token, mentre gli utenti che avevano investito tempo e denaro nella rete hanno detto di aspettarsi ricompense. Per i trader, la chiusura di Abstract sottolinea che il numero di utenti e di transazioni, da solo, non garantisce ricavi sostenibili dalle commissioni. Potrebbe aumentare l’attenzione sui modelli di business delle reti Layer 2, mentre quelle con una distribuzione più solida o una liquidità DeFi consolidata potrebbero trovarsi in una posizione migliore.
Neutral
Abstract sta chiudendo, ma i resoconti non indicano l’esistenza di un token di Abstract quotato in borsa il cui prezzo possa reagire direttamente. La decisione del team di non emettere un token limita inoltre l’esposizione diretta al mercato dei token. Nel breve termine, l’annuncio potrebbe indurre gli utenti a ritirare i propri asset e provocare vendite o riposizionamenti nei token di ecosistemi correlati, ma si tratterebbe di un effetto indiretto, insufficiente a stabilire una chiara direzione del prezzo per un asset specifico. Nel lungo termine, la chiusura potrebbe pesare sul sentiment nei confronti dei progetti Layer 2 con scarsa liquidità o ricavi incerti, mentre i trader potrebbero preferire reti con una base di utenti consolidata, attività DeFi e canali di distribuzione. I resoconti descrivono un problema di modello di business, non un catalizzatore diretto per una criptovaluta specifica; l’impatto previsto sul prezzo del progetto principale è quindi neutrale.