Adam Back e Nic Carter si scontrano sulla minaccia quantistica a Bitcoin

L’amministratore delegato di Blockstream, Adam Back, ha rimproverato pubblicamente l’investitore Nic Carter dopo che Carter ha spiegato il sostegno di Castle Island Ventures a Project Eleven, una startup che sviluppa protezioni post-quantistiche per Bitcoin e altri asset cripto. Carter ha detto che le conversazioni con il CEO di Project Eleven lo hanno convinto che il rischio quantistico è reale e ha reso pubblico il suo investimento. Back ha definito gli avvertimenti pubblici di Carter “rumore disinformato”, affermando che gli sviluppatori stanno ricercando silenziosamente la resistenza quantistica e che un attacco quantistico pratico contro Bitcoin è improbabile per decenni. La disputa ha riacceso un dibattito più ampio: alcuni esperti, come Charles Edwards, avvertono che una violazione potrebbe avvenire in 2–9 anni e sollecitano azione entro il 2026, mentre altri, incluso Kevin O’Leary, minimizzano gli incentivi a breve termine per prendere di mira Bitcoin. Sono stati citati i modelli di Vitalik Buterin che stimano circa il 20% di probabilità di una macchina quantistica in grado di compromettere la crittografia prima del 2030, con una mediana intorno al 2040. Attualmente non esiste un computer quantistico in grado di rompere la crittografia di Bitcoin, ma gli investimenti privati in startup che offrono strumenti di resistenza quantistica stanno aumentando. I trader devono notare che la disputa riguarda messaggistica, trasparenza e percorsi di aggiornamento (es. BIP 360) piuttosto che una minaccia tecnica immediata. Implicazioni di mercato: attenzione aumentata e volatilità a breve termine guidata dalla narrativa sono possibili, ma oggi non esiste un catalizzatore tecnico diretto per cali del prezzo del BTC.
Neutral
La controversia riguarda principalmente la comunicazione del rischio, la divulgazione e la preparazione a lungo termine piuttosto che una minaccia tecnica presente per Bitcoin. Nessun computer quantistico esistente può violare la crittografia di Bitcoin, e i modelli citati indicano una probabilità non trascurabile ma non imminente di minaccia (es. ~20% prima del 2030, mediana ~2040). Investimenti privati in strumenti post-quantistici e il dibattito pubblico possono attirare titoli e generare volatilità del prezzo del BTC guidata dalla narrativa nel breve termine. Tuttavia, in assenza di una capacità dimostrabile a breve termine o di uno sfruttamento coordinato del software, non esiste un catalizzatore tecnico diretto che provochi una discesa di mercato sostenuta. I trader dovrebbero aspettarsi potenziali picchi di volatilità a seguito di notizie o commenti di rilievo, monitorare la coordinazione degli sviluppatori sulle upgrade (es. BIP 360) e seguire i finanziamenti e gli sviluppi di prodotto di startup come Project Eleven. L'impatto complessivo sul prezzo di BTC è neutrale: possibile rumore a breve termine, la rilevanza a lungo termine dipende da progressi tecnici e da cronoprogrammi concreti per gli upgrade.