Gli agenti IA potrebbero spostare il valore delle criptovalute verso la DeFi

Il rapporto di 79 pagine di Citrini Research sostiene che gli agenti di IA e gli asset tokenizzati potrebbero ampliare la finanza cripto, poiché le blockchain sempre attive consentono agli agenti di spostare fondi tra app e istituzioni alla ricerca di rendimenti. Questo potrebbe aumentare la domanda di trading, prestiti, pagamenti e regolamenti on-chain, e fare degli agenti di IA un motore di lungo periodo dell’attività DeFi. Il rapporto indirizza i trader verso protocolli DeFi che generano commissioni e società di infrastrutture cripto, anziché dare per scontato che Bitcoin, Ethereum o XRP guideranno il prossimo rialzo. Tra i progetti citati figurano Derive, Lighter, ether.fi, Aave, Ethena, Solana, Hyperliquid, Aerodrome, Maple, Pendle e Ondo Finance; tra le società selezionate figurano Securitize, Circle e Coinbase. Citrini cita la crescita degli asset reali tokenizzati e il trading 24 ore su 24 di strumenti legati al petrolio su Hyperliquid durante la crisi in Iran come prove del miglioramento dell’utilità on-chain. La tesi d’investimento resta selettiva: una maggiore attività blockchain non farà necessariamente salire il prezzo di ogni token, e il valore potrebbe concentrarsi sui progetti che incassano commissioni di transazione e altri ricavi. Adozione, regolamentazione e concorrenza sono fattori di incertezza fondamentali. Nel tempo, gli agenti di IA alla ricerca di rendimenti migliori potrebbero anche mettere in discussione i depositi a basso costo delle banche tradizionali.
Neutral
Il rapporto presenta un possibile argomento favorevole a lungo termine per la finanza decentralizzata (DeFi) e la finanza on-chain, ma non annuncia catalizzatori a breve termine, come il lancio di un protocollo, una decisione normativa o un cambiamento misurabile nella domanda di token. Nel breve periodo, i trader potrebbero reagire ai progetti citati e alla narrativa degli agenti di IA, ma qualsiasi reazione dei prezzi potrebbe essere limitata o disomogenea, soprattutto perché il rapporto non prevede che BTC, ETH o XRP guidino un rally. Nel più lungo periodo, una diffusione più ampia degli agenti di IA e degli asset tokenizzati potrebbe aumentare i volumi delle transazioni e i ricavi da commissioni dei protocolli che intercettano tale attività, sostenendo i rispettivi token se questo valore si trasferisce ai loro detentori. Tuttavia, un aumento dell’attività, da solo, non garantisce un apprezzamento dei token. Saranno determinanti i tempi di adozione, la regolamentazione, la concorrenza e il modo in cui ciascun protocollo distribuisce le commissioni. Il rischio per i depositi bancari è una tesi strutturale, non la prova di un’immediata riallocazione dei fondi. Nel complesso, le implicazioni sono selettive e incerte, e giustificano una visione neutrale del mercato anziché una posizione ampiamente rialzista o ribassista.