Verifica degli agenti IA e ricerca su Ethereum sotto i riflettori

La verifica degli agenti IA, la ricerca su Ethereum e la liquidità attiva sono tra i temi principali dell’ultimo riepilogo di ChainFeeds PRO. Il numero sostiene che l’approccio crypto «non fidarti, verifica» potrebbe contribuire a proteggere gli agenti IA che gestiscono pagamenti, credenziali e asset. La proposta Proof-of-Control di Advanced AI Society mira a consentire a terzi di verificare se un agente ha operato entro i limiti della propria autorizzazione. La sezione su Bitcoin mette in evidenza PSBT Signer Audit, uno strumento pensato per confrontare i dati della transazione richiesti da un hardware wallet con quelli restituiti. Il riepilogo tratta anche i progetti di layer 2 per Bitcoin, il supporto ai descriptor dei wallet e le correzioni di sicurezza apportate a diversi software Lightning. La ricerca su Ethereum esamina i PropAMM, in cui i market maker professionali aggiornano attivamente i prezzi on-chain. Uno studio condotto su Solana e Base ha rilevato che, due secondi dopo gli scambi, i PropAMM registravano markout medi di 0,37 punti base su Solana e 1,19 su Base, mentre gli AMM tradizionali segnavano perdite rispettivamente di 0,22 e 0,62 punti base. Su Solana, inoltre, i PropAMM hanno ricavato meno dal flusso retail campionato rispetto agli AMM tradizionali, suggerendo che i trader comuni possano ottenere prezzi potenzialmente migliori. Tra le altre proposte figurano il design flessibile delle prove ricorsive di EIP-8288 e BRO-AMM, che punta a restituire ai fornitori di liquidità una parte dei guadagni da arbitraggio. Le simulazioni hanno mostrato che BRO-AMM ha ridotto le perdite dei fornitori di liquidità legate all’arbitraggio di circa il 68-79% su Ethereum e il 49-55% su Arbitrum. Questi risultati sono aggiornamenti di ricerca e progettazione, non catalizzatori di mercato confermati; il loro impatto sugli scambi dipenderà dall’adozione e dalle prestazioni nel mondo reale.
Neutral
La rassegna presenta una serie di ricerche tecniche e proposte, anziché un singolo evento in grado di muovere il mercato. La verifica degli agenti IA, il miglioramento degli audit dei wallet hardware e la possibile riduzione delle perdite dei fornitori di liquidità potrebbero rafforzare nel tempo la fiducia nell’infrastruttura cripto. Tuttavia, la maggior parte degli elementi è costituita da proposte, risultati di ricerca o simulazioni, e non vi sono implementazioni confermate, traguardi di adozione o cambiamenti diretti nella domanda o nell’offerta di token. È quindi meno probabile che si verifichi una reazione generalizzata e immediata dei prezzi. Nel breve termine, gli operatori potrebbero seguire gli aggiornamenti specifici dei progetti, i piani di implementazione e i dati sull’adozione, soprattutto per quanto riguarda PropAMM e i sistemi di prova di Ethereum. I dati riportati sul markout e sulle perdite simulate dei fornitori di liquidità sono rilevanti per la struttura del mercato, ma non dimostrano che gli utenti o i detentori di token ne trarranno subito vantaggio. Come già accaduto con precedenti annunci di aggiornamenti dei protocolli e ricerche sulla DeFi, le reazioni del mercato tendono a dipendere dal fatto che il lavoro si traduca in prodotti operativi e in un utilizzo misurabile. Nel lungo periodo, una verifica migliore e meccanismi di liquidità più efficienti potrebbero sostenere la sicurezza e la qualità del mercato, ma potrebbero anche spostare l’attività verso fornitori specializzati. Nel complesso, l’articolo indica sviluppi infrastrutturali graduali, senza un chiaro segnale direzionale per il mercato cripto più ampio.