OpenAI e Anthropic informeranno l’ONU sui rischi per la sicurezza dell’IA

Si prevede che il CEO di OpenAI, Sam Altman, e il CEO di Anthropic, Dario Amodei, illustreranno al Consiglio di Sicurezza dell’ONU i rischi per la sicurezza legati all’IA e la stabilità internazionale il 23 settembre 2026. La riunione, convocata dalla Francia durante la settimana di alto livello dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, esaminerà i sistemi di IA sempre più capaci, la possibile perdita del controllo umano, lo sviluppo sicuro e il coordinamento internazionale. Sono inoltre attesi Clément Delangue, CEO di Hugging Face, e Yoshua Bengio, copresidente del Panel scientifico internazionale indipendente dell’ONU sull’IA. Le aziende cinesi di IA DeepSeek e Moonshot sono state invitate a rilasciare dichiarazioni. Secondo quanto riferito, DeepSeek dovrebbe partecipare, anche se il suo fondatore, Liang Wenfeng, non sarà presente. Il Consiglio di Sicurezza ha discusso formalmente dell’IA per la prima volta nel 2023, e questa sarà la sua terza sessione aperta dedicata all’argomento. Non sono state annunciate risoluzioni vincolanti né politiche dirette sulle criptovalute. Per i trader di criptovalute, il briefing sulla sicurezza dell’IA potrebbe influenzare il sentiment verso le tecnologie legate all’IA e i progetti crypto qualora producesse proposte concrete sulla regolamentazione, la supervisione o i limiti allo sviluppo. È probabile che l’impatto immediato sulle principali criptovalute rimanga limitato.
Neutral
Le notizie non annunciano una regolamentazione delle criptovalute, un cambiamento nella politica sulla blockchain né una misura che incida direttamente sull'offerta, sulla domanda o sull'accesso al mercato dei token. Di conseguenza, è probabile che l'impatto immediato sui prezzi delle principali criptovalute sia neutrale. Nel breve periodo, i trader potrebbero reagire a eventuali commenti più restrittivi del previsto sulle limitazioni all'IA o sulla supervisione internazionale. Tali osservazioni potrebbero penalizzare i progetti crypto legati all'IA a causa di un atteggiamento di avversione al rischio, mentre l'attenzione allo sviluppo sicuro e agli investimenti potrebbe sostenere le narrative legate alla tecnologia. Tuttavia, è più probabile che i mercati crypto nel complesso seguano i dati macroeconomici, la liquidità, i flussi di Bitcoin e gli sviluppi normativi che riguardano direttamente gli asset digitali. Nel lungo periodo, una governance dell'IA più chiara potrebbe influenzare le valutazioni dei progetti crypto incentrati sull'IA e dei relativi token infrastrutturali. Il potenziale effetto sul mercato dipende da proposte politiche concrete, non dall'incontro in sé. Storicamente, le reazioni alle discussioni internazionali di alto livello sono generalmente limitate, a meno che non producano norme applicabili o modifichino materialmente le aspettative degli investitori istituzionali riguardo al rischio.