Attacco a Bitget: Chainalysis traccia 387 milioni di dollari con l’IA

Chainalysis ha dichiarato che i suoi strumenti di IA hanno aiutato gli investigatori a tracciare l’hack di Bitget da 387 milioni di dollari e a ridurre la riconciliazione tra blockchain da oltre 20 ore a meno di 10 minuti. Gli analisti umani hanno definito le regole, verificato i risultati e diretto l’indagine. L’azienda ha attribuito l’hack di Bitget ad attori nordcoreani. Nelle tre ore successive alla violazione del 24 settembre, 23 trasferimenti hanno spostato circa 387 milioni di dollari da Bitget. Gli asset rubati sono stati distribuiti tra Ethereum (49,7%), XRP (40,8%), Zcash (7,6%) e Tron (1,8%). Gli investigatori hanno tracciato l’XRP rubato attraverso un protocollo di liquidità cross-chain che ha erogato Bitcoin, collegando i fondi a indirizzi BTC controllati dagli aggressori. Bitget ha dichiarato che gli aggressori hanno compromesso un sistema backend e falsificato i comandi di prelievo, mentre i cold wallet e le chiavi private sono rimasti al sicuro. L’exchange ha portato la stima delle perdite a 387,5 milioni di dollari e in seguito ha ripristinato i prelievi di Bitcoin, Ether e USDT. Bitget offre ricompense separate pari al 5% per l’assistenza qualificata che consenta di congelare o recuperare gli asset. L’hack di Bitget evidenzia i crescenti rischi legati alla sicurezza degli exchange, ai bridge cross-chain e alla criminalità nel settore crypto. Chainalysis ha contrassegnato gli indirizzi correlati e condivide informazioni con exchange, emittenti e forze dell’ordine. È probabile che l’impatto diretto sui prezzi generali delle criptovalute sia limitato, ma gli asset interessati e i token legati alla sicurezza crypto potrebbero subire volatilità nel breve periodo.
Neutral
L’hack di Bitget è un grave incidente di sicurezza, ma è probabile che l’impatto diretto sul prezzo del mercato delle criptovalute nel suo complesso rimanga limitato. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire con cautela nei confronti di Bitget, dei bridge cross-chain e degli asset utilizzati nel percorso di riciclaggio. XRP, BTC, ETH, ZEC e TRX potrebbero registrare una volatilità temporanea se gli exchange congelassero gli indirizzi collegati o se ulteriori trasferimenti arrivassero sul mercato. Il ripristino dei prelievi e la sicurezza dei cold wallet e delle chiavi private di Bitget riducono il rischio di uno shock sistemico immediato. L’incidente potrebbe comunque pesare sulla fiducia negli exchange centralizzati e nelle infrastrutture cross-chain nel lungo periodo. Il monitoraggio più rapido basato sull’intelligenza artificiale di Chainalysis, l’etichettatura degli indirizzi e il coordinamento con gli exchange potrebbero migliorare le prospettive di recupero e ridurre la pressione di vendita. Nel complesso, l’evento è più rilevante per il sentiment sulla sicurezza e per alcuni asset selezionati che per la direzione dell’intero mercato delle criptovalute, sostenendo una classificazione neutrale.