I timori che l’IA possa violare i wallet spingono verso la crittografia post-quantistica

Justin Drake, ricercatore della Ethereum Foundation, ha avvertito che i progressi dell’intelligenza artificiale potrebbero minacciare la crittografia a curve ellittiche che protegge i wallet di criptovalute, forse prima ancora dei computer quantistici. Ha esortato il settore a prepararsi alla «modalità bunker», mentre Vitalik Buterin ha sostenuto la necessità di farsi trovare pronti, mettendo però in guardia da trasferimenti affrettati. Nessun sistema crittografico attuale è stato violato. Di recente Claude, di Anthropic, ha ricondotto l’origine dei parametri delle curve ellittiche NIST a una normale generazione di numeri pseudocasuali, senza trovare prove di una backdoor deliberata; la scoperta non riguarda direttamente i wallet Bitcoin o Ethereum basati su secp256k1. Gli sviluppatori stanno portando avanti firme post-quantistiche, comprese quelle basate su funzioni hash, mentre la BIP-360 di Bitcoin resta una proposta. Per i trader, si tratta di un rischio per la sicurezza a lungo termine, non di un motivo immediato per spostare i fondi. La sicurezza dei wallet nell’era dell’IA merita attenzione, ma i trasferimenti dettati dal panico possono attirare truffe. Gli aggiornamenti della sicurezza dei wallet legati all’IA potrebbero, in futuro, incidere sull’infrastruttura blockchain e sulla fiducia degli utenti.
Neutral
L’articolo descrive una preoccupazione credibile per la sicurezza a lungo termine, ma non un attacco in corso né una vulnerabilità confermata nei wallet di criptovalute attuali. La scoperta di Anthropic sui seed dei parametri NIST è rassicurante e non dimostra che la crittografia secp256k1 di Bitcoin o Ethereum sia stata compromessa. La risposta pratica consiste nel procedere con la ricerca e pianificare la migrazione gradualmente, non nello spostare subito gli asset. Nel breve termine, l’avvertimento potrebbe suscitare una momentanea preoccupazione per la sicurezza delle criptovalute e sollevare domande sulle chiavi pubbliche esposte, soprattutto nel caso di wallet vecchi o inattivi. Tuttavia, l’articolo sottolinea anche che i trasferimenti affrettati comportano rischi operativi e possono esporre gli utenti a truffe di phishing. Di conseguenza, è probabile che qualsiasi reazione del mercato sia limitata, a meno che non emergano nuove prove di una reale violazione crittografica. Nel lungo periodo, i progressi nelle firme post-quantistiche potrebbero rafforzare la fiducia nell’infrastruttura blockchain, anche se gli aggiornamenti dei protocolli potrebbero richiedere un notevole coordinamento e comportare rischi di implementazione. Avvertimenti simili sulla computazione quantistica hanno periodicamente sollevato preoccupazioni per la sicurezza senza provocare una perturbazione immediata dell’intero mercato. Gli operatori dovrebbero monitorare le tappe tecniche e le prove attendibili di vulnerabilità, invece di considerare l’avvertimento in sé un segnale di acquisto o vendita nel breve termine.