Entra in vigore il divieto degli ATM di criptovalute ad Albuquerque: multe fino a 500 dollari al giorno
Il divieto di Albuquerque sui bancomat di criptovalute è ora in vigore. Le attività commerciali devono interrompere immediatamente la gestione dei bancomat di criptovalute e delle transazioni assistite allo sportello, e rimuovere le macchine entro il 5 dicembre. I trasgressori rischiano multe di 500 dollari al giorno, la revoca della licenza commerciale o la chiusura. Il divieto locale non limita la possibilità per i residenti di possedere o fare mining di criptovalute, né di utilizzare piattaforme di scambio online e portafogli personali. Nel 2025 la CFTC ha segnalato perdite superiori a 388 milioni di dollari dovute a truffe legate ai bancomat di criptovalute. La misura riguarda i servizi di transazione locali, non i mercati delle criptovalute né il loro possesso.
Neutral
Il divieto è una restrizione locale sui bancomat di criptovalute e sulle transazioni assistite da personale, non un divieto di possedere, minare o scambiare criptovalute online. È quindi improbabile che abbia un effetto diretto e significativo sui principali prezzi delle criptovalute, sui volumi di scambio o sulla stabilità generale del mercato. Le perdite segnalate, pari a 388 milioni di dollari, dovute a truffe legate ai bancomat di criptovalute potrebbero accrescere le preoccupazioni per la tutela dei consumatori e indurre a esaminare più attentamente servizi analoghi altrove. Nel breve termine, gli operatori e gli utenti interessati potrebbero subire disagi, ma è probabile che la reazione generale del mercato sia limitata. Nel lungo termine, norme locali analoghe potrebbero aumentare i costi di conformità per gli operatori dei bancomat o contribuire a una vigilanza più rigorosa; qualsiasi impatto più ampio sul mercato dipenderebbe dall’adozione di misure simili da parte di altre giurisdizioni. A differenza delle restrizioni che limitano l’accesso agli exchange o il possesso di criptovalute, questa ordinanza non limita direttamente i principali canali attraverso i quali gli operatori acquistano o vendono asset digitali.