Le TPU di Alphabet sfidano Nvidia mentre crescono le vendite di chip per l’IA
Alphabet sta ampliando la propria attività nel settore dei chip per l’IA: le sue più recenti unità di elaborazione tensoriale (TPU), TPU 8t e 8i, promettono prestazioni per dollaro migliori rispetto alla generazione precedente, TPU v7, nota come Ironwood. Questi progressi potrebbero ridurre i costi dei token di IA e rafforzare la posizione di Google nel mercato dei servizi di calcolo per l’IA.
Google ha iniziato a vendere le TPU a clienti esterni ad aprile e nel secondo trimestre ha registrato ricavi contenuti legati a questi chip. L’articolo descrive questo passaggio come una prima fase che va dall’annuncio all’esecuzione commerciale, non come prova di vendite su larga scala.
Nel secondo trimestre il margine operativo di Google Cloud ha raggiunto il 35,6%, circa 15 punti percentuali in più rispetto all’anno precedente. Il reddito operativo è più che triplicato, arrivando a 8,8 miliardi di dollari, grazie alla crescita della domanda di servizi di IA. I dati indicano una redditività in miglioramento per il cloud, mentre Alphabet punta a vendere i propri chip per l’IA, con la possibilità di sfidare Nvidia nel mercato degli acceleratori.
Neutral
La notizia non offre un catalizzatore chiaro e diretto per i prezzi delle criptovalute. Riguarda gli acceleratori di IA di Alphabet e Google Cloud, non gli asset cripto, le reti blockchain o la regolamentazione degli asset digitali. Di conseguenza, è più corretto classificare come neutrale l’impatto sul mercato cripto.
Nel breve termine, gli operatori potrebbero considerare il lancio delle TPU come parte della più ampia competizione per le infrastrutture di IA. Ciò potrebbe influenzare il sentiment verso i titoli legati all’IA e, indirettamente, verso i token cripto promossi in relazione al calcolo per l’IA. Tuttavia, l’articolo non fornisce prove di nuove partnership nel settore cripto, implementazioni blockchain o domanda di capacità di calcolo basata su token; pertanto, qualsiasi ricaduta sul mercato cripto sarà probabilmente limitata e legata al sentiment. È probabile che indicatori più ampi, come l’andamento di Bitcoin, la propensione al rischio, la liquidità e le notizie macroeconomiche, contino di più.
Nel lungo termine, una capacità di calcolo per l’IA più economica e accessibile potrebbe favorire una maggiore diffusione delle applicazioni di IA, comprese alcune che utilizzano la tecnologia blockchain. Potrebbe inoltre intensificare la concorrenza tra i produttori di chip e i fornitori di servizi cloud. Queste tendenze possono influenzare la narrativa sui progetti cripto legati all’IA, ma non si traducono automaticamente in utilità dei token, ricavi o prezzi più elevati. Come per i precedenti annunci sui chip per l’IA e sulle infrastrutture cloud, gli operatori dovrebbero distinguere i cambiamenti nelle aspettative del settore tecnologico dai fondamentali misurabili del mercato cripto.