Analista prevede un ciclo delle altcoin più forte nel 2026

L’analista di criptovalute Dennis Liu, noto come VirtualBacon, afferma di essere più rialzista sulle altcoin che in qualsiasi altro momento degli ultimi quattro anni. Indica l’espansione del bilancio della Federal Reserve da novembre 2025 e sostiene che la nuova liquidità potrebbe favorire le altcoin rispetto a Bitcoin (BTC). Aggiunge che il rapporto tra altcoin e Bitcoin è vicino ai minimi storici e che il recente calo potrebbe offrire un punto d’ingresso migliore. Liu non si aspetta che si ripeta il boom del 2020-2021. Assegna una probabilità del 50% a un andamento laterale delle altcoin rispetto a BTC, del 40% a una loro sovraperformance e del 10% a un’ulteriore sottoperformance. L’analista Matthew Hyland afferma che, dall’inizio del 2026, l’altcoin mediana ha fatto meglio di BTC: non succedeva dal 2021. L’andamento recente dei prezzi resta debole: BTC è stato respinto sotto gli 85.000 dollari e il mercato delle criptovalute ha perso oltre 60 miliardi di dollari rispetto al precedente massimo giornaliero. BTC si attestava intorno agli 82.000 dollari, con una dominanza superiore al 58%; Ethereum (ETH) era vicino ai 2.400 dollari, in calo del 2% in sette giorni, mentre Monero (XMR) ha guadagnato l’8%, arrivando a circa 613 dollari. Le prospettive delle altcoin si basano quindi sulla liquidità e sulle valutazioni relative, mentre lo slancio del mercato nel breve termine resta incerto.
Bullish
L’articolo è moderatamente rialzista per le altcoin, perché mette in evidenza possibili fattori favorevoli anziché un cambiamento confermato nella direzione del mercato. Liu sostiene che la crescita del bilancio della Federal Reserve potrebbe migliorare la liquidità, una condizione che ha coinciso con la sovraperformance delle altcoin nel 2020-2021. Cita inoltre un rapporto tra altcoin e Bitcoin su livelli bassi e una possibile ripresa della performance relativa dell’altcoin mediana. Segnali di questo tipo potrebbero indurre i trader a spostare parte della propria esposizione da BTC verso token più rischiosi. Le prove non sono conclusive. Le stesse probabilità indicate da Liu attribuiscono alle altcoin solo il 40% di possibilità di sovraperformare BTC, mentre l’esito più probabile, al 50%, è una performance laterale. I dati recenti mostrano inoltre una dominance di BTC superiore al 58%, un rifiuto sotto gli 85.000 dollari e un forte calo del valore complessivo del mercato crypto. Questi fattori suggeriscono che i trader potrebbero restare prudenti e che qualsiasi rally delle altcoin potrebbe essere disomogeneo e sensibile all’andamento del prezzo di BTC. Nel breve termine, questi commenti potrebbero migliorare il sentiment e attirare acquisti speculativi, soprattutto sulle altcoin liquide, ma non costituiscono un catalizzatore diretto come un annuncio di politica monetaria o un cambiamento confermato nei flussi di capitale. Se la liquidità continuerà ad aumentare e BTC si stabilizzerà, il parallelo storico con i precedenti periodi di forza delle altcoin potrebbe favorire una rotazione più ampia nel lungo termine. Se la tendenza del bilancio della Fed dovesse invertirsi, oppure BTC dovesse scendere e la sua dominance aumentare ulteriormente, le altcoin potrebbero continuare a rimanere indietro. Le prospettive sono quindi rialziste, ma condizionate e ad alto rischio.