La stagione delle altcoin si arresta mentre il dominio di Bitcoin supera il 60%

La stagione delle altcoin non è ancora decollata: la dominance di Bitcoin è vicina al 60% e l’Altcoin Season Index si aggira intorno a 52, al di sotto della soglia di 75 spesso associata a un rialzo generalizzato. Il 26 ottobre Solana era scambiata intorno a 101 dollari, XRP a circa 1,29 dollari e Cardano vicino a 0,20 dollari, mentre la maggior parte delle principali altcoin registrava lievi ribassi o variazioni minime. I dati indicano che il capitale continua a concentrarsi su Bitcoin, anziché ruotare verso il mercato nel suo complesso. L’accesso istituzionale è in crescita, ma resta selettivo. Al 21 ottobre, gli ETF statunitensi su Solana detenevano asset per circa 1,69 miliardi di dollari, con afflussi netti cumulativi di circa 1,56 miliardi, sebbene i flussi giornalieri più recenti si siano indeboliti. CME Group ha inoltre ampliato il proprio Emerging Crypto Index includendo dieci asset oltre a Bitcoin ed Ethereum, tra cui XRP, BNB e Solana. I trader seguono con attenzione la riunione della Federal Reserve del 27-28 ottobre. Gli economisti si aspettano in genere che i tassi restino tra il 3,75% e il 4,00%, ma una prospettiva restrittiva potrebbe pesare sulle altcoin più rischiose. Un calo duraturo della dominance di Bitcoin, un Altcoin Season Index superiore a 75, rialzi più ampi del mercato e afflussi istituzionali sostenuti fornirebbero conferme più solide dell’inizio della stagione delle altcoin.
Neutral
L’articolo è nel complesso neutrale per i mercati delle criptovalute, poiché descrive il quadro di mercato e i prossimi catalizzatori, anziché indicare un cambiamento decisivo della domanda. Una dominanza di Bitcoin intorno al 60% e un Altcoin Season Index vicino a 52 suggeriscono che le altcoin non hanno ancora acquisito una forza relativa diffusa. La recente debolezza di SOL, XRP e ADA mostra inoltre che i guadagni non sono ancora generalizzati. Queste condizioni potrebbero limitare i rialzi delle altcoin nel breve termine e mantenere gli scambi concentrati su Bitcoin e su un gruppo più ristretto di token liquidi. La riunione della Federal Reserve è il principale rischio a breve termine. Un messaggio restrittivo o aspettative di tassi elevati più a lungo potrebbero ridurre la propensione al rischio, con le altcoin a beta più elevato potenzialmente destinate a fare peggio di Bitcoin. Una prospettiva più accomodante potrebbe sostenere un rimbalzo di sollievo, ma da sola non confermerebbe un ciclo delle altcoin. In periodi di mercato simili, la dominanza di Bitcoin è spesso aumentata quando la liquidità si è ridotta, mentre una sovraperformance generalizzata delle altcoin ha generalmente richiesto un miglioramento della liquidità e un’ampiezza di mercato sostenuta. Nel lungo periodo, gli asset degli ETF su Solana e l’indice ampliato di CME indicano che l’accesso regolamentato e le infrastrutture istituzionali si stanno sviluppando oltre BTC ed ETH. Ciò potrebbe sostenere alcune altcoin di grandi dimensioni e liquide, ma non garantisce un apprezzamento generalizzato. I trader possono monitorare la dominanza di Bitcoin, l’Altcoin Season Index, l’ampiezza dei rialzi e i flussi verso gli ETF o altri prodotti regolamentati per cercare conferme. Finché questi indicatori non miglioreranno tutti insieme, lo scenario più probabile resta un mercato selettivo per le altcoin, anziché un rialzo esteso all’intero mercato.