I piani di IPO di Anthropic rivelano perdite per 42 miliardi di dollari e i rischi della spesa per l’IA
Anthropic ha presentato in via riservata una domanda per una possibile IPO, creando un importante banco di prova per le valutazioni dell’IA di frontiera. Nel 2025 la società ha registrato ricavi pari a quasi 4,6 miliardi di dollari, ma perdite operative superiori a 8 miliardi. La perdita netta ha raggiunto quasi 42 miliardi, compresi circa 34 miliardi di oneri contabili non monetari legati alle passività derivanti da finanziamenti convertibili.
I costi di calcolo e infrastruttura sono saliti a 7,33 miliardi di dollari. Anthropic ha inoltre comunicato circa 518 miliardi di dollari di impegni futuri per pagamenti relativi a cloud e infrastrutture, di cui secondo quanto riferito circa l’80% non è annullabile. Google e Amazon rappresentano almeno 111 miliardi e 110 miliardi di tali impegni, rispettivamente. Alla fine del 2025 Anthropic disponeva di 20,28 miliardi di dollari in liquidità e investimenti a breve termine.
Secondo notizie successive, i ricavi del secondo trimestre 2026 hanno superato gli 11,5 miliardi di dollari, mentre i ricavi annualizzati hanno raggiunto circa 14 miliardi e quelli annualizzati di Claude Code hanno superato i 2,5 miliardi. Tuttavia, i ricavi restano concentrati in un numero ristretto di clienti e la scarsità di contratti a lungo termine comporta ulteriori rischi. Anthropic ha inoltre avvertito che modelli di IA sempre più autonomi potrebbero resistere allo spegnimento, danneggiare software o agevolare frodi.
Secondo quanto riferito, l’IPO di Anthropic potrebbe puntare a una valutazione superiore a 2.000 miliardi di dollari, sebbene il prospetto preliminare resti riservato e le tempistiche non siano confermate. Per i trader di criptovalute, l’IPO di Anthropic non è un catalizzatore diretto per le criptovalute. Potrebbe tuttavia influenzare la propensione al rischio, i finanziamenti al venture capital e il sentiment verso gli asset tecnologici ad alta crescita. Una forte domanda di infrastrutture per l’IA potrebbe sostenere temi tecnologici più ampi, mentre le perdite ingenti e i rilevanti obblighi a lungo termine potrebbero alimentare preoccupazioni per un eccessivo investimento di capitale.
Neutral
La notizia non ha un impatto diretto su una criptovaluta specifica perché Anthropic è un'azienda di intelligenza artificiale e non è coinvolto direttamente alcun criptoasset. Nel breve termine, una potenziale IPO di Anthropic potrebbe migliorare il sentiment nei confronti dell'IA, del cloud computing e di altri temi tecnologici ad alta crescita. Ciò potrebbe sostenere indirettamente la propensione generale al rischio, compresi gli asset digitali speculativi, se gli investitori interpretassero la forte crescita dei ricavi come una prova di una domanda tecnologica sostenuta.
Tuttavia, l'entità delle perdite di Anthropic, il suo consistente onere contabile non monetario e impegni infrastrutturali futuri per circa 518 miliardi di dollari potrebbero aumentare le preoccupazioni sulle valutazioni dell'IA e sui rischi legati alla spesa in conto capitale. Un'accoglienza prudente dell'IPO o una debole domanda da parte degli investitori potrebbe pesare sul sentiment dei mercati tecnologici e del venture capital, con possibili ripercussioni sulle criptovalute nei periodi di minore propensione al rischio. Storicamente, i mercati crypto tendono a reagire più fortemente alla liquidità, ai tassi d'interesse e al sentiment generale sul rischio che al deposito di documenti da parte di una singola azienda tecnologica. L'equilibrio di questi effetti sostiene quindi una classificazione neutrale, anziché un segnale chiaramente rialzista o ribassista.