L’IPO di Anthropic deve far fronte a ingenti esigenze di finanziamento delle infrastrutture
Secondo Cestrian Capital Research, la possibile IPO di Anthropic potrebbe trovarsi ad affrontare una notevole sfida di finanziamento. Nel terzo trimestre la società ha registrato ricavi pari a 17,0 miliardi di dollari, in aumento del 47% rispetto al trimestre precedente, sebbene la crescita abbia subito un forte rallentamento rispetto ai trimestri precedenti. Il flusso di cassa operativo degli ultimi 12 mesi al netto delle spese in conto capitale è stato di 5,0 miliardi di dollari, pari al 14% dei ricavi. Anthropic disponeva di 125,6 miliardi di dollari di liquidità netta e di 146,6 miliardi di dollari di liquidità complessiva.
La ricerca stima che Anthropic abbia impegni fuori bilancio per 895,4 miliardi di dollari relativi a capacità di calcolo e infrastrutture, di cui 447,5 miliardi in scadenza entro il 2030. Secondo l’analisi, tali obblighi superano di gran lunga le risorse attuali della società e potrebbero richiedere una consistente raccolta di capitali dopo il 2027. Anche un’ipotetica IPO da 100 miliardi di dollari coprirebbe meno di un quarto degli impegni in scadenza entro il 2030, lasciando potenzialmente Anthropic dipendente da ulteriori finanziamenti che potrebbero diluire le quote degli azionisti. L’articolo non indica un prezzo dell’IPO né un giudizio di investimento.
Neutral
Il rapporto non contiene alcun catalizzatore diretto per le criptovalute: parla dei ricavi di Anthropic, degli impegni infrastrutturali e del possibile finanziamento di un’IPO, non di cripto-asset, regolamentazione o attività blockchain. È quindi probabile che l’effetto immediato sulle contrattazioni di criptovalute sia limitato e che eventuali reazioni siano indirette, attraverso il sentiment più generale nei confronti del settore tecnologico e la propensione al rischio. Un ingente fabbisogno di finanziamento o una possibile diluizione degli azionisti potrebbero pesare sul sentiment relativo ai titoli legati all’IA, mentre il continuo investimento nelle infrastrutture per l’IA potrebbe sostenere il tema tecnologico più ampio. Nessuno di questi sviluppi, da solo, indica una direzione chiara per Bitcoin o altri asset digitali. Come è accaduto in passato in occasione di cambiamenti nelle prospettive di finanziamento delle grandi aziende tecnologiche, gli operatori potrebbero tenere d’occhio le ricadute sui titoli growth e i cambiamenti nel posizionamento rispetto al rischio, ma è più probabile che i prezzi delle criptovalute reagiscano ai propri catalizzatori, come i dati macroeconomici, le condizioni di liquidità e i flussi dei fondi. L’articolo non indica una data né un prezzo per l’IPO, quindi offre pochi elementi per una rivalutazione del mercato nel breve termine.