Arcus Market Maker guadagna con operazioni rapide e a basse commissioni
Un market maker ad alta frequenza su Arcus, identificato dall’indirizzo pubblico 0x00cb…aad1, ha rappresentato il 27%–29% degli scambi in due ore campionate e ha operato su 60 mercati. L’articolo stima il suo volume di scambi giornaliero in circa 116 milioni di dollari, sulla base della quota di mercato rilevata nel campione e del volume di Arcus nelle 24 ore.
L’analisi di 6,3 giorni di operazioni su NVDA-USD suggerisce che il market maker di Arcus abbia realizzato la maggior parte del profitto lordo agendo da taker: circa 1.446 dollari, contro 268 dollari ottenuti dalle operazioni da maker. Si stima che le operazioni da taker abbiano catturato 0,99 punti base per operazione, reagendo ai movimenti dei prezzi su Binance prima che le quotazioni di Arcus venissero aggiornate. Le perdite legate all’inventario sono state di circa 71 dollari.
Le commissioni sono state decisive. Con la commissione taker standard di Arcus, la strategia campionata avrebbe generato perdite; le commissioni VIP osservate per l’indirizzo e i rimborsi sulle operazioni da maker hanno portato il profitto netto stimato a circa 662 dollari. Il conto deteneva posizioni su 60 mercati, con circa 45.774 dollari di capitale proprio a sostegno di un’esposizione nozionale di 678.000 dollari. I ricercatori non hanno trovato prove chiare di coperture immediate su Binance né di coperture tra posizioni su NVDA e indici su Arcus. L’analisi si basa su dati pubblici e non può escludere coperture effettuate altrove.
Neutral
Il rapporto descrive le modalità operative di un account Arcus, non un cambiamento dei fondamentali di mercato, della regolamentazione o delle condizioni della rete. È quindi probabile che il suo impatto diretto sull’intero mercato sia limitato, il che sostiene una valutazione neutrale. Tuttavia, il volume giornaliero stimato di 116 milioni di dollari dell’account e la sua quota dell’attività campionata possono essere rilevanti per i trader di Arcus: un market maker concentrato e rapido può incidere in modo significativo sulla profondità visibile e sulla qualità di esecuzione, soprattutto se ritira o riformula i propri ordini.
Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare gli spread di Arcus, la profondità del book degli ordini e l’allineamento dei prezzi con Binance. I risultati evidenziano il rischio di selezione avversa per i fornitori di liquidità più lenti e mostrano che commissioni basse possono determinare se piccoli vantaggi di prezzo siano redditizi. Strategie analoghe basate sull’anticipo e sul ritardo si sono viste in mercati frammentati, dove i partecipanti più veloci operano contro quotazioni non ancora aggiornate rispetto a una sede di riferimento. Questa attività può rendere la liquidità più fragile durante movimenti rapidi dei prezzi, ma l’articolo non dimostra che questo account abbia causato un’instabilità più ampia.
Nel lungo termine, l’analisi potrebbe indurre Arcus e i suoi utenti a monitorare la latenza della piattaforma, gli incentivi sulle commissioni e la concentrazione della liquidità. La performance della strategia potrebbe indebolirsi se Arcus migliorasse l’aggiornamento delle quotazioni, se altri market maker diventassero più veloci o se le commissioni aumentassero. Al contrario, incentivi persistenti e quotazioni obsolete potrebbero sostenere questo tipo di attività. Le prove si limitano ai dati pubblici di Arcus e a un solo account; non consentono di stabilire lo stato di salute complessivo dell’exchange né rivelano eventuali coperture fuori piattaforma, quindi non vanno interpretate come un segnale direzionale per i prezzi delle criptovalute.