L’Argentina archivia il caso penale sulla memecoin LIBRA
Un giudice federale argentino ha archiviato il procedimento penale contro il presidente Javier Milei, sua sorella Karina Milei e altre nove persone in relazione alla memecoin LIBRA, su richiesta della procura. Il giudice ha ritenuto insufficienti le prove di frode e ha stabilito che il solo sostegno pubblico di Milei non dimostrava che gli investitori fossero stati deliberatamente indotti in errore. Gli investigatori hanno inoltre incontrato difficoltà nel verificare importanti registri telefonici, mentre la fuga di documenti riservati del caso ha indebolito la catena delle prove.
Milei ha promosso il token LIBRA, basato su Solana, il 14 febbraio 2025. La sua capitalizzazione di mercato ha superato brevemente i 4,5 miliardi di dollari, prima di crollare di circa il 95% nel giro di poche ore. Un’analisi on-chain citata nel precedente rapporto ha stimato che i wallet collegati al team del progetto abbiano ritirato circa 107 milioni di dollari; secondo quanto riferito, oltre 40.000 acquirenti hanno perso denaro.
L’archiviazione chiude per ora questo procedimento penale argentino, ma non definisce le richieste degli investitori né le cause correlate negli Stati Uniti. Gli investitori potrebbero inoltre cercare di impugnare la decisione. Per i trader, la sentenza elimina un’immediata fonte di incertezza legale per LIBRA, ma non inverte il crollo del token né risolve i rischi reputazionali e legali che lo riguardano.
Neutral
L’archiviazione elimina l’immediata minaccia di un procedimento penale argentino per LIBRA, il che potrebbe dare sollievo nel breve termine ai trader che avevano scontato un ulteriore inasprimento della pressione legale. Tuttavia, non stabilisce che il lancio sia stato privo di irregolarità, né ripristina il valore del token o offre un risarcimento agli acquirenti. LIBRA aveva già perso circa il 95% del suo valore dopo il lancio, e i prelievi segnalati e l’elevato numero di perdite restano motivi di forte preoccupazione. Anche le possibili iniziative degli investitori e le controversie legali negli Stati Uniti mantengono alta l’incertezza. Di conseguenza, il potenziale effetto positivo della decisione è controbilanciato dai rischi legali e reputazionali ancora irrisolti. Nel lungo termine, è probabile che l’andamento del prezzo dipenda più dalla liquidità, dai volumi di scambio, dall’attività del progetto e da eventuali sviluppi nelle richieste ancora pendenti che da questa archiviazione in sé.