AVAX e LINK testano il supporto dopo l’exploit di Avalanche Vault
Il 27 ottobre un aggressore ha sottratto circa 1,01 milioni di dollari in USDC da una vault di lending di Avalanche, utilizzando un flash loan per gonfiare le quote delle tranche. La società di sicurezza Blockaid ha dichiarato che la vault era collegata a Valinor Digital e Fence, ma nessuna delle due ha rilasciato commenti. Restano poco chiari l’operatore, il numero di depositanti coinvolti e le possibilità di recuperare i fondi.
L’exploit alimenta i timori sulla sicurezza di Avalanche, anche se la perdita è limitata. AVAX era scambiato intorno a 8,86 dollari e ha perso circa il 19% nell’ultimo mese. Si trova al di sotto delle medie mobili a 50 e 200 giorni, con un supporto vicino a 8,26 dollari; una rottura al ribasso potrebbe esporre il livello di 7,04 dollari. Per migliorare il quadro tecnico, AVAX deve riconquistare la media a 200 giorni e superare la resistenza intorno a 9,76 dollari.
LINK era scambiato intorno a 11,55 dollari, in calo di circa il 18% nell’ultimo mese. Rimane sopra la media a 200 giorni, vicina a 11 dollari, e sopra il supporto intorno a 10,91 dollari, mostrando una configurazione tecnica più solida rispetto ad AVAX. Una chiusura sotto questa zona di supporto potrebbe aprire la strada a un movimento verso 9,75 dollari. Entrambi i token mostrano un momentum debole, quindi i trader osservano se i supporti reggeranno.
Bearish
Il segnale complessivo a breve termine è ribassista. La perdita di 1,01 milioni di USDC è modesta rispetto al mercato crypto nel suo complesso, quindi l’impatto finanziario diretto sembra contenuto. Tuttavia, l’exploit potrebbe pesare sulla fiducia nella DeFi basata su Avalanche, soprattutto perché AVAX si trova già al di sotto delle medie mobili a 50 e 200 giorni. Se AVAX dovesse perdere il supporto a 8,26 $, i trader potrebbero guardare a un possibile movimento verso 7,04 $; l’exploit potrebbe aggiungere pressione di vendita, anche se l’andamento generale del mercato potrebbe rivelarsi più influente.
LINK è tecnicamente più resiliente, perché resta al di sopra della sua media a 200 giorni e del supporto vicino a 10,91 $. Una chiusura netta al di sotto di quest’area potrebbe esporre il prezzo a un calo verso 9,75 $, mentre un recupero sopra la media a 50 giorni contribuirebbe ad attenuare il quadro ribassista. Entrambi gli asset mostrano indicatori di momentum deboli, ma nessuno ha ancora raggiunto la soglia di ipervenduto indicata nell’articolo.
I precedenti episodi legati ai flash loan, tra cui l’exploit di Platypus su Avalanche nel 2023, dimostrano come gli eventi di sicurezza possano generare cautela nel breve termine nei confronti dei protocolli interessati e dei loro ecosistemi. La perdita attuale è molto più contenuta, quindi non è scontato che l’effetto si estenda in modo duraturo all’intero mercato. Nel breve termine, i trader potrebbero ridurre la propria esposizione o attendere conferme che il supporto regga e che il vault sia stato messo in sicurezza. Nel lungo termine, l’effetto dipenderà dalle informazioni rese note, dalle misure correttive e dall’eventuale recupero dei fondi; il ripetersi di incidenti potrebbe indebolire la fiducia nella DeFi, mentre una risposta efficace potrebbe limitare i danni.