Avici rimborsa gli utenti dopo l'exploit della carta Solana
Avici afferma di aver rimborsato integralmente 1.685 utenti colpiti da una vecchia vulnerabilità nel contratto smart delle carte Solana. L’incidente ha esposto circa 500.900 dollari in saldi delle carte finanziati tramite il processo di ricarica di Avici. Gli utenti hanno inoltre ricevuto un cashback aggiuntivo del 10%, mentre il partner emittente delle carte, Rain, ha coperto interamente il costo dei rimborsi.
La vulnerabilità era limitata al contratto separato delle carte Solana. I wallet Solana ed EVM non custodial di Avici non sono stati colpiti. I saldi delle carte EVM, i depositi e i prelievi in valuta fiat e gli swap di token sono rimasti operativi. Il contratto interessato è stato aggiornato e Avici afferma di non aver rilevato ulteriori attività non autorizzate. L’azienda ha inoltre segnalato l’incidente all’Internet Crime Complaint Center dell’FBI e continuerà a monitorare i propri sistemi.
La risposta riduce i rischi immediati di contagio e di perdite per gli utenti, ma l’exploit del contratto delle carte Solana di Avici evidenzia i persistenti rischi di sicurezza legati agli smart contract, alle interfacce di custodia e alle carte crypto. Rapporti precedenti hanno inoltre collegato un presunto attacco al token AVICI al furto di circa 10.000 SOL, per un valore approssimativo di 1,02 milioni di dollari; i fondi sono stati successivamente convertiti in USDC e trasferiti tramite bridge in circa 418 ETH.
Neutral
È probabile che l’impatto diretto sul prezzo di SOL sia neutrale. L’exploit ha inizialmente creato pressione ribassista, alimentando preoccupazioni riguardo all’infrastruttura delle carte basata su Solana e alla custodia delle criptovalute. Tuttavia, i saldi interessati sono stati rimborsati integralmente, Rain ha coperto i costi, il contratto è stato aggiornato e non sono state segnalate ulteriori attività non autorizzate. Queste misure riducono il rischio di vendite forzate, ulteriori perdite e un contagio più ampio.
Nel breve termine, i trader potrebbero comunque applicare a SOL o ai progetti correlati un modesto sconto legato alla sicurezza, poiché gli exploit degli smart contract possono indebolire la fiducia del mercato. Anche il movimento segnalato dei fondi rubati attraverso SOL, USDC ed ETH potrebbe attirare monitoraggio, ma di per sé non dimostra una pressione di vendita sostenuta. Nel lungo termine, l’incidente è più rilevante per la reputazione in materia di sicurezza delle piattaforme di carte crypto che per il prezzo di mercato sottostante di Solana. A meno che non emergano ulteriori exploit o perdite, i rimborsi completati dovrebbero contribuire a contenere l’impatto dell’evento.