Banca Sella ottiene l'approvazione MiCA per la custodia di criptovalute nel 2026

Banca Sella afferma di aver completato la procedura di notifica presso la Banca d’Italia, aprendo la strada al lancio di servizi cripto regolamentati nel 2026. La banca offrirà servizi di custodia e trasferimento cripto conformi a MiCA, partendo da gruppi di clienti selezionati invece di un roll-out esteso. Il Managing Director del Digital Banking, Andrea Tessera, ha collegato la mossa al passaggio verso pagamenti e infrastrutture finanziarie più veloci, interoperabili e “programmabili”. Banca Sella sottolinea anche lavori precedenti: dal 2022 partecipa alle prove fintech della Banca d’Italia tramite Fintech Milano Hub e ha investito in capacità blockchain/distributed ledger. L’approvazione rafforza inoltre la sua spinta verso le stablecoin. Banca Sella è membro fondatore di Qivalis, un consorzio di 37 banche in 15 paesi che sviluppa infrastrutture per stablecoin garantite in euro. Per i trader crypto si tratta di uno sviluppo graduale guidato dall’infrastruttura. Supporta la costruzione dei rails per custodia e trasferimenti cripto nell’era MiCA e potrebbe col tempo rafforzare il regolamento in stablecoin in euro, ma il limitato perimetro iniziale di clienti suggerisce che non ci sarà uno shock di liquidità immediato.
Neutral
Neutrale. La notizia è favorevole alla storia delle infrastrutture regolamentate in Europa (custodia e trasferimenti crypto conformi a MiCA), ma non si tratta di una quotazione su exchange né di una nuova via di accesso/uscita per il retail. Il roll-out è limitato a gruppi di clienti selezionati e mira prima ai flussi di lavoro di custodia/trasferimento, il che riduce la probabilità di un impatto immediato e diffuso sulla liquidità di un singolo token. Nel breve termine i trader potranno vedere soprattutto un sentimento a livello narrativo piuttosto che un catalizzatore diretto di prezzo. Sul lungo periodo, l'espansione di canali bancari di livello enterprise potrebbe migliorare l'accesso istituzionale a liquidazioni compliant, incluse quelle relative a stablecoin in euro, il che è costruttivo per la crescita dell'ecosistema ma resta probabilmente graduale dato il lancio per fasi e l'esposizione ai token non chiara.