I pubblici ministeri statunitensi chiedono al giudice di respingere la richiesta di nuovo processo di SBF per prove «nuove»
I procuratori federali hanno chiesto a un giudice di respingere la mozione di Sam Bankman‑Fried per un nuovo processo, sostenendo che la difesa non ha soddisfatto lo standard legale per un nuovo processo basato su prove nuove. La difesa fonda la sua richiesta sulle testimonianze di due ex dirigenti di FTX, Ryan Salame e Daniel Chapsky, affermando che le loro dichiarazioni potrebbero minare la rappresentazione del governo sulle finanze di FTX e suggerire una crisi temporanea di liquidità piuttosto che insolvenza. I procuratori replicano che entrambi i testimoni erano noti alla difesa prima del processo del 2023 e che le loro dichiarazioni non costituiscono "nuove" prove; dicono che il processo originale ha già prodotto ampia testimonianza e documentazione che mostrano che sono stati distratti miliardi di fondi dei clienti. Bankman‑Fried è stato condannato nel novembre 2023 per sette capi d'accusa di frode e cospirazione e condannato a 25 anni. Il DOJ ha depositato la sua risposta entro la scadenza fissata dal tribunale dell'11 marzo esortando a negare il nuovo processo; la mozione arriva mentre SBF continua il suo appello. Per i trader di criptovalute: la disputa prolunga l'incertezza legale e reputazionale attorno a FTX e ai suoi dirigenti, mantiene alta l'attenzione regolatoria e mediatica e potrebbe sostenere la volatilità dei token e delle azioni legate all'esposizione residua a FTX o al sentimento di mercato verso la regolamentazione delle cripto e il rischio di custodia.
Neutral
Questo aggiornamento legale difficilmente sposterà in modo significativo il prezzo di una singola criptovaluta da solo. La mozione per un nuovo processo, e la richiesta del DOJ di respingerla, prolungano principalmente il contenzioso e l’esposizione mediatica attorno a FTX e ai suoi principali protagonisti anziché modificare i fondamentali on‑chain. A breve termine: il flusso di notizie può sostenere la volatilità e un sentimento di avversione al rischio negli asset crypto legati al rischio di custodia, all’esposizione residua a FTX o ai token di società soggette a maggiore scrutinio regolatorio. I trader potrebbero osservare oscillazioni di prezzo di breve durata per i titoli o nuove liquidazioni da parte delle parti coinvolte. A lungo termine: un eventuale nuovo processo o ribaltamento potrebbe influenzare le percezioni di responsabilità e le risposte normative, incidendo marginalmente sulla domanda istituzionale di custodia e sui premi di rischio, ma non altera direttamente i fondamentali di rete delle principali monete. Complessivamente, l’impatto è reputazionale e regolamentare — importante per il sentiment di mercato, ma neutro nell’effetto diretto sul prezzo delle principali criptovalute.