Berkshire aggiunge 330 milioni di dollari a Bending Spoons

Berkshire Hathaway ha accettato di investire altri 330 milioni di dollari in Bending Spoons, portando a 930 milioni di dollari l’investimento annunciato nella società tecnologica italiana e la quota prevista a circa il 4%. L’operazione, soggetta alle consuete condizioni di chiusura, prevede l’acquisto di 10 milioni di nuove azioni al prezzo di 33 dollari ciascuna. Berkshire aveva investito inizialmente 600 milioni di dollari durante l’IPO di Bending Spoons sul Nasdaq a luglio, al prezzo di 29 dollari per azione; il titolo aveva chiuso la prima giornata di contrattazioni a 40,50 dollari. Bending Spoons acquisisce e ristruttura aziende digitali, tra cui Evernote, Vimeo, AOL e WeTransfer, e ha concordato l’acquisizione di Airtable. La sua strategia ha suscitato critiche per i tagli ai posti di lavoro e le modifiche a prodotti e abbonamenti. Nel secondo trimestre la società ha registrato ricavi per circa 704 milioni di dollari, in aumento del 126% su base annua, con le acquisizioni che hanno contribuito alla crescita. L’investimento di Berkshire potrebbe sostenere ulteriori acquisizioni, ma comporta rischi, tra cui la perdita di clienti, l’indebolimento di marchi storici e il finanziamento delle acquisizioni. Le azioni dell’IPO di Bending Spoons sono state rappresentate anche attraverso un prodotto tokenizzato sulla blockchain Mantle. Le notizie non indicano alcun impatto diretto sui mercati delle criptovalute né sul prezzo del token di Mantle; pertanto, gli operatori dovrebbero considerare l’operazione soprattutto come una notizia di investimento aziendale.
Neutral
La notizia riguarda l’investimento di Berkshire Hathaway in Bending Spoons, non un cambiamento diretto nella tecnologia, nell’economia del token o nell’adozione di Mantle. Sebbene le azioni di Bending Spoons destinate all’IPO siano state rappresentate tramite un prodotto tokenizzato su Mantle, le notizie non forniscono prove del fatto che questo investimento influisca sulla domanda di MNT, sull’attività della rete o sulla liquidità. I trader di breve periodo potrebbero notare il legame con la tokenizzazione, ma, in assenza di un catalizzatore chiaro, è probabile che qualsiasi reazione del prezzo sia limitata o dipenda dalle condizioni generali del mercato. Nel lungo periodo, un’ulteriore tokenizzazione di asset del mondo reale potrebbe sostenere l’interesse per Mantle se portasse a un utilizzo misurabile; questo accordo, da solo, non dimostra che ciò avverrà. L’impatto atteso su MNT è quindi neutrale.