L’uso di gas di MetaMask da parte dell’attaccante di Binance potrebbe lasciare tracce
Un presunto aggressore di Binance potrebbe aver lasciato una traccia usando Gas Station di MetaMask, afferma l’ingegnere di protocollo Justin Kalland. Un wallet appena finanziato ha ricevuto 175 milioni di USDT e poi 2 ETH per pagare le commissioni delle transazioni. Due minuti dopo ha usato Gas Station di MetaMask, pur avendo già ETH sufficienti per il gas.
Nello stesso blocco sono state incluse tre transazioni: un rifornimento di ETH, un’autorizzazione illimitata in USDT per il router di Kyber Network e un pagamento di 127,67 USDT a Gas Station. La quantità di ETH corrispondeva esattamente, fino al wei, ai budget massimi di gas delle altre due transazioni.
Kalland sospetta che l’aggressore stesse usando MetaMask e che possa aver selezionato per errore USDT per pagare il gas. Per usare il servizio è necessario MetaMask Sentinel, che potrebbe lasciare registri off-chain, eventualmente contenenti metadati IP. Tra i wallet dell’aggressore che ha esaminato, questo era l’unico che sembrava aver usato Gas Station. La scoperta potrebbe offrire agli investigatori una pista, ma non permette di stabilire l’identità dell’aggressore.
Bearish
Il rapporto riguarda una sospetta compromissione di un wallet Binance e un possibile indizio per gli investigatori, non un recupero confermato né una nuova soluzione di sicurezza. Di conseguenza, è probabile che l’effetto immediato sul mercato sia moderatamente ribassista: i trader potrebbero restare cauti sulla sicurezza dei wallet degli exchange, ridurre l’esposizione agli asset interessati o monitorare eventuali ulteriori deflussi e aggiornamenti ufficiali. L’articolo non dimostra che i fondi degli utenti siano a rischio né che l’aggressore sia stato identificato.
In passato, gli attacchi informatici e gli incidenti di sicurezza che hanno coinvolto gli exchange hanno spesso provocato volatilità nel breve periodo, un aumento dei prelievi e pressioni al ribasso sul token associato all’exchange o sugli asset collegati all’incidente. In genere, entità e durata di questi movimenti sono dipese dalle perdite confermate, dalla risposta dell’exchange e dall’eventuale interruzione di prelievi o scambi. In questo caso, la possibile traccia di MetaMask potrebbe contribuire alle attività di tracciamento, ma di per sé non annulla il furto né garantisce il recupero degli asset.
Nel breve periodo, i trader dovrebbero monitorare le dichiarazioni di Binance, i movimenti dei wallet, lo stato dei prelievi e il sentiment generale del mercato. Nel lungo periodo, l’incidente potrebbe riportare l’attenzione sui controlli dei wallet, sui sistemi di firma delle transazioni e sulla tracciabilità on-chain. In assenza di conferme di un contagio più ampio o di interruzioni del servizio, è improbabile che la notizia, da sola, determini la direzione dell’intero mercato delle criptovalute.