I fondi sottratti agli hack di Binance e Bitget confluiscono in un unico indirizzo
L’investigatore blockchain ZachXBT afferma che i fondi rubati negli attacchi a Binance e Bitget sono stati trasferiti tramite THORChain allo stesso indirizzo e mescolati. Il movimento, che secondo quanto riferito è avvenuto circa 45 minuti prima del suo post, suggerisce che i due attacchi potrebbero essere stati compiuti dallo stesso soggetto. Secondo il rapporto, gli incidenti hanno comportato perdite di circa 6,3 miliardi di dollari legate a Binance e di 388 milioni di dollari legate a Bitget. ZachXBT ha osservato che l’attacco a Bitget era stato precedentemente attribuito a TraiderTraitor, un gruppo di hacker collegato alla Corea del Nord e associato ad altri incidenti, tra cui uno che ha coinvolto Kelp DAO. Il collegamento on-chain è un indizio investigativo, non una prova definitiva di responsabilità condivisa.
Neutral
Il rapporto è rilevante per la sicurezza degli exchange e per il tracciamento degli asset rubati, ma non conferma una nuova perdita, un recupero o un congelamento, né una minaccia diretta alle infrastrutture di trading. I presunti attacchi e la portata riferita potrebbero rafforzare le preoccupazioni sulla sicurezza degli exchange e delle operazioni cross-chain. Nel breve periodo, i trader potrebbero adottare un atteggiamento prudente verso le piattaforme o gli asset ritenuti collegati, mentre il monitoraggio on-chain e gli eventuali aggiornamenti ufficiali degli exchange potrebbero alimentare la volatilità. Notizie simili di attacchi informatici hanno spesso innescato brevi reazioni di avversione al rischio, prelievi e controlli più rigorosi, ma i movimenti generalizzati del mercato dipendono in genere dal congelamento degli asset, dall'eventuale coinvolgimento dei fondi dei clienti o dal manifestarsi di un contagio più ampio. Nel lungo periodo, le prove potrebbero contribuire alle indagini e alle misure di sicurezza; il solo collegamento tramite un indirizzo condiviso non dimostra una responsabilità comune e non determina una direzione duratura del mercato. È quindi appropriata una classificazione neutrale.