Binance indaga sui deflussi di 5,57 miliardi di dollari mentre vengono congelati 1,8 miliardi in stablecoin

Binance sta indagando su un potenziale incidente di sicurezza dopo che almeno 5,57 miliardi di dollari in criptovalute sono usciti da hot wallet collegati all’exchange su Ethereum, Bitcoin e Tron. L’exchange ha dichiarato di non aver ancora confermato alcun impatto sui fondi degli utenti. I deflussi hanno incluso circa 3,51 miliardi di dollari su Ethereum, 1,44 miliardi su Bitcoin e 630 milioni su Tron. La causa dell’incidente resta sconosciuta. Su Ethereum, un indirizzo creato di recente ha ricevuto 167.464 ETH e trasferimenti di token, tra cui 1,615 miliardi di USDT. Tether ha congelato 975,1 milioni di USDT, mentre Circle ha congelato 823 milioni di USDC nel principale wallet ricevente, per un totale di circa 1,8 miliardi di dollari. Non è stato confermato che l’entità dei deflussi sia dovuta a un attacco informatico. I mercati delle criptovalute si sono indeboliti dopo la diffusione delle notizie: Bitcoin è sceso sotto i 79.000 dollari, BNB ha perso circa il 7%, attestandosi intorno ai 699 dollari, e Monero è salito di circa il 6%, raggiungendo i 637 dollari. Se confermata, la perdita segnalata di 5,57 miliardi di dollari supererebbe il furto informatico ai danni di Bybit del 2025, pari a circa 1,5 miliardi, e diventerebbe il più grande attacco informatico nel settore delle criptovalute mai registrato.
Bearish
Le notizie sono ribassiste per il mercato delle criptovalute nel breve termine, perché una possibile violazione della più grande piattaforma di exchange al mondo solleva preoccupazioni sulla sicurezza degli asset detenuti dagli exchange e sull’affidabilità dei prelievi. I deflussi segnalati, pari a 5,57 miliardi di dollari, sono eccezionalmente elevati, mentre non sono ancora state confermate né la causa dell’incidente né le eventuali perdite degli utenti. Questa incertezza può spingere i trader a ridurre il rischio, trasferire gli asset fuori dagli exchange o vendere token legati alle piattaforme. Il calo segnalato di BTC e la flessione più marcata di BNB riflettono questa reazione di avversione al rischio; il rialzo di Monero potrebbe indicare una domanda di asset orientati alla privacy, anche se un singolo movimento dei prezzi non dimostra l’esistenza di una tendenza più ampia. I blocchi disposti da Tether e Circle possono limitare la quantità di stablecoin trasferibili, riducendo potenzialmente le perdite e sostenendo la fiducia nella risposta. Tuttavia, non chiariscono come siano stati avviati i trasferimenti né se altri asset siano ancora esposti. Se Binance confermerà rapidamente che i fondi dei clienti sono al sicuro e spiegherà l’incidente, i mercati potrebbero riprendersi man mano che l’incertezza si attenua. Se verranno confermati una violazione o perdite per gli utenti, l’episodio potrebbe intensificare la pressione di vendita, alimentare preoccupazioni sul rischio di controparte tra gli exchange e aumentare la volatilità. La portata segnalata sarebbe oltre tre volte superiore a quella dell’incidente di Bybit del 2025, pari a circa 1,5 miliardi di dollari, rendendo il confronto particolarmente preoccupante per i trader. Gli effetti a lungo termine dipenderanno dall’indagine, dal recupero degli asset e da eventuali cambiamenti nella sicurezza e nella supervisione degli exchange; l’articolo non dimostra che si sia verificato un hack.