Binance utilizza i fondi assicurativi dei futures dopo un attacco hacker da 6,3 miliardi di dollari

Binance afferma di aver utilizzato i fondi di assicurazione dei futures, la propria riserva di emergenza SAFU e la tesoreria aziendale per contribuire a sostituire circa 6,3 miliardi di dollari in criptovalute rubate in una violazione della sicurezza avvenuta il 29 ottobre. L’exchange ha dichiarato di aver svincolato soltanto i fondi eccedenti i livelli di protezione richiesti, senza però specificare quanto abbia contribuito ciascuna fonte né i saldi minimi dei singoli fondi di futures. I fondi di assicurazione dei futures di Binance coprono le perdite quando le posizioni vanno in bancarotta; se un fondo non riesce ad assorbire il deficit, il deleveraging automatico può chiudere le posizioni in profitto della parte opposta. I dati pubblici indicavano circa 1,85 miliardi di dollari nei fondi di assicurazione Binance monitorati al 1° novembre, ma questa cifra non rivela quanto sia stato utilizzato né se qualche fondo sia sottofinanziato. I prelievi di bitcoin sono ripresi e Binance ha dichiarato di aver ripristinato il 95% degli asset interessati. L’exchange prevedeva di pubblicare entro il 3 novembre le prove relative alla fotografia delle riserve dei clienti del 31 ottobre. Per i trader, i saldi dei singoli fondi, gli eventuali ulteriori versamenti della società e le successive comunicazioni sui finanziamenti restano importanti indicatori del rischio e della fiducia in Binance.
Neutral
L’impatto diretto sul prezzo è più rilevante per BNB, il token associato a Binance, e viene valutato come neutrale, poiché le informazioni disponibili contengono sia segnali che sostengono la fiducia sia segnali che aumentano il rischio, senza stabilire un effetto chiaro sul prezzo di BNB. Nel breve termine, la violazione segnalata e il ricorso ai fondi assicurativi dei futures potrebbero accrescere le preoccupazioni riguardo alla sicurezza di Binance, alla sua esposizione finanziaria e alla possibilità di una riduzione automatica della leva finanziaria. I trader potrebbero monitorare attentamente BNB e reagire a eventuali ulteriori prelievi, comunicazioni sui finanziamenti o prove di difficoltà in singoli pool. Tuttavia, il ripristino dei prelievi di Bitcoin e la dichiarazione di Binance secondo cui ha reintegrato il 95% degli asset interessati potrebbero contribuire a limitare le preoccupazioni immediate. Nel lungo periodo, l’impatto su BNB dipenderà dalla trasparenza e dalla credibilità delle prove delle riserve dell’exchange, dai dettagli dei contributi ai fondi e dal fatto che gli utenti mantengano la fiducia in Binance. Storicamente, gli incidenti di sicurezza degli exchange possono pesare su un token a essi collegato quando provocano deflussi prolungati o incertezza, mentre un recupero tempestivo e comunicazioni chiare possono contenere la pressione di vendita. Le notizie disponibili non dimostrano che un fondo assicurativo sia sottofinanziato e, da sole, non giustificano quindi una conclusione direzionale sul prezzo.