Attacco hacker a Binance: restano 18.270 BTC in 19 wallet

Circa 18.270 BTC rubati da un hot wallet di Binance sono ancora distribuiti su 19 wallet e al momento del furto valevano all’incirca 1,4 miliardi di dollari. I bitcoin sono stati trasferiti in 11 transazioni: 17 wallet contengono 1.000 BTC ciascuno, mentre gli altri due ne contengono rispettivamente 832,5 e 437,7. I fondi non sono stati spesi, anche se i wallet stanno ricevendo piccoli trasferimenti con messaggi OP_RETURN permanenti, tra cui richieste di ottenere una parte dei fondi e promozioni di token. L’FBI ha attribuito il furto più ampio, di circa 6,3 miliardi di dollari e relativo a più blockchain, al gruppo nordcoreano TraderTraitor, collegato a Lazarus. Binance afferma che utilizzerà il proprio fondo SAFU e le riserve aziendali per coprire le perdite dei clienti; i prelievi sono stati sospesi durante le indagini. Sono stati congelati circa 3 miliardi di dollari in asset collegati alla violazione. Le transazioni Bitcoin, tuttavia, non possono essere annullate né congelate da un emittente: gli investigatori possono tracciare le monete, ma per recuperarle sarebbe necessario accedere alle chiavi private o intervenire qualora i fondi raggiungessero un intermediario. Per i trader, il fatto che i bitcoin siano ancora fermi non implica una pressione di vendita immediata accertata, ma un futuro trasferimento potrebbe riaccendere i timori di liquidazioni e di rischi per la sicurezza degli exchange di criptovalute. La violazione e la sospensione dei prelievi potrebbero inoltre indebolire la fiducia in Binance; i bitcoin rubati restano tracciabili, ma il loro recupero è incerto.
Neutral
L’impatto diretto sul prezzo di BTC è neutrale in base alle informazioni fornite. I Bitcoin rubati sono ancora nei wallet, quindi non vi è alcuna conferma che una quantità di BTC stia per arrivare immediatamente sul mercato. I piccoli trasferimenti in entrata e i messaggi OP_RETURN non indicano che i detentori stiano vendendo. Nel breve termine, i trader potrebbero comunque reagire alla portata della violazione e alla sospensione dei prelievi da Binance riducendo l’esposizione al rischio, con possibili aumenti della volatilità o una temporanea pressione al ribasso sui mercati delle criptovalute. Tuttavia, il rischio per la fiducia nell’exchange non è una prova di vendite dirette di BTC. Nel lungo termine, qualsiasi movimento dei 18.270 BTC potrebbe alimentare i timori di una liquidazione e provocare una nuova fase di volatilità, mentre gli sforzi per recuperarli o sequestrarli potrebbero attenuare le preoccupazioni. Finché le monete non verranno spostate o recuperate, il quadro delle prove disponibili sostiene una prospettiva neutrale sul prezzo di BTC.