L’attacco hacker a Binance provoca un calo di appena il 2% del bitcoin

Bitcoin è sceso di poco più del 2% nelle 24 ore successive all’attacco subito da Binance il 29 ottobre, il cui costo è stimato in 6,3 miliardi di dollari, secondo un rapporto di 21Shares. Il calo è stato molto inferiore alla flessione di circa il 26% registrata da Bitcoin dopo il collasso di FTX nel novembre 2022. Il rapporto ha precisato che l’incidente è stato causato da una violazione della sicurezza di Binance, non da un attacco alla rete Bitcoin. Binance si è impegnata a coprire tutte le perdite. Secondo quanto riferito, sono stati congelati asset rubati per circa 3 miliardi di dollari. La riserva SAFU di Binance, pari a 15.000 BTC e valutata circa 1,18 miliardi di dollari al prezzo di 78.509 dollari per bitcoin, potrebbe coprire circa il 36% delle perdite residue non congelate; l’azienda coprirebbe il resto con i propri fondi. Chainalysis ha dichiarato di avere un livello di fiducia molto alto nell’attribuire l’attacco alla Corea del Nord, sebbene né Binance né le agenzie governative abbiano confermato ufficialmente tale attribuzione. 21Shares ha inoltre affermato che i suoi ETP ed ETF a copertura fisica non sono stati interessati, poiché gli asset sono custoditi in cold storage da depositari terzi e non su piattaforme di scambio; tutti i suoi prodotti hanno continuato a essere negoziati normalmente.
Neutral
La reazione immediata del mercato appare contenuta: nelle 24 ore successive all’attacco a Binance, Bitcoin è sceso di poco più del 2%, rispetto a un calo di circa il 26% dopo il collasso di FTX. Ciò suggerisce che, al momento, i trader considerino l’incidente un problema di sicurezza specifico dell’azienda, piuttosto che una minaccia alla rete sottostante di Bitcoin o al sistema cripto nel suo complesso. L’impegno di Binance a coprire le perdite, il congelamento — secondo quanto riferito — di circa 3 miliardi di dollari in asset rubati e il ricorso alla riserva SAFU e ai fondi aziendali potrebbero contribuire a limitare ulteriori scossoni alla fiducia. Tuttavia, l’attacco potrebbe mantenere elevata la volatilità nel breve termine, soprattutto se le operazioni di recupero si bloccassero, la stima delle perdite cambiasse o Binance subisse pressioni sui prelievi e sulla liquidità. L’attribuzione alla Corea del Nord non è stata confermata da Binance né dalle agenzie governative e non dovrebbe quindi essere considerata un fatto accertato. Nel lungo periodo, l’incidente potrebbe aumentare l’attenzione sulla sicurezza degli exchange e spingere i trader a preferire l’autocustodia o prodotti con custodia indipendente degli asset. La notizia che i prodotti di 21Shares non siano stati coinvolti perché gli asset sono conservati in cold storage potrebbe rafforzare questa distinzione. Nel complesso, il calo limitato di Bitcoin e l’impegno di Binance a rimborsare le perdite indicano per ora un impatto neutrale sul mercato, mentre l’incertezza ancora presente lascia spazio a rischi al ribasso nel caso in cui la fiducia dovesse deteriorarsi.