L’hack di Binance innesca una svendita di bitcoin mentre i trader valutano la ripresa

L’hack di Binance ha innescato una forte ondata di vendite nel mercato delle criptovalute, con liquidazioni di mercato per oltre 1,54 miliardi di dollari segnalate venerdì. Le posizioni long rappresentavano circa 1,29 miliardi. Bitcoin è sceso brevemente a circa 76.320–76.350 dollari, prima di rimbalzare sopra i 78.000; nell’arco delle 24 ore restava comunque in calo e aveva perso circa il 5% dall’inizio del mese. Le liquidazioni di BTC si sono avvicinate ai 500 milioni di dollari, mentre quelle delle posizioni long su Ethereum hanno superato i 300 milioni. Binance ha dichiarato che sono stati rubati circa 6,3 miliardi di dollari in criptovalute e che un laptop compromesso appartenente a un ingegnere DevOps potrebbe aver consentito prelievi non autorizzati. I partner hanno congelato circa 3 miliardi di dollari e Binance afferma che userà il proprio fondo SAFU e le riserve societarie per coprire le perdite residue dei clienti. Depositi e prelievi restano sospesi mentre l’exchange collabora con le forze dell’ordine e con gli investigatori della blockchain. I dati on-chain citati nei resoconti indicano che l’aggressore controlla ancora ingenti quantità di ETH e altri token, mentre 18.270 BTC sono stati trasferiti a indirizzi appena creati. L’analista ZachXBT ha collegato l’attacco a Tradertraitor, un gruppo associato alla Corea del Nord. La violazione ha inoltre riacceso i paragoni con Mt. Gox, Bitfinex, Coincheck e FTX, dopo i cui crolli Bitcoin ha infine raggiunto nuovi massimi. Quelle riprese storiche non garantiscono che si ripetano: per i trader, le preoccupazioni immediate sono le liquidazioni forzate, l’incertezza sui fondi rubati e la fiducia nella sicurezza degli exchange.
Bearish
L’impatto immediato sul prezzo di Bitcoin è ribassista. L’hack di Binance segnalato ha coinciso con un brusco calo di BTC e numerose liquidazioni; le posizioni long rappresentavano la maggior parte dell’esposizione liquidata. Il trasferimento di 18.270 BTC verso indirizzi creati di recente e i token ancora in possesso dell’attaccante aumentano l’incertezza su possibili vendite future. Il protrarsi delle interruzioni dei depositi e dei prelievi su Binance potrebbe inoltre danneggiare la fiducia del mercato e aumentare la volatilità. Nel lungo periodo, le notizie non dimostrano che il prezzo di Bitcoin continuerà a scendere. Dopo precedenti fallimenti di exchange e shock di mercato, BTC ha infine raggiunto nuovi massimi, ma questi precedenti non costituiscono una previsione affidabile. Il congelamento dei fondi, il piano dichiarato da Binance per coprire le perdite dei clienti e i progressi nelle indagini potrebbero contribuire a limitare un ulteriore danno alla fiducia. È quindi probabile che i trader seguano l’andamento del prezzo di BTC, i livelli di liquidazione, i movimenti dei fondi e l’operatività degli exchange. Questi fattori potrebbero attenuare la pressione, ma nell’immediato il bilancio dei rischi resta negativo.