Attacco a Binance: EIP-7702 collegato al drenaggio di wallet per 2,5 miliardi di dollari
Secondo quanto riferito, l’hacking di Binance avrebbe sottratto circa 2,5 miliardi di dollari dal wallet Ethereum hot Binance 14 dell’exchange, sfruttando la funzione di autorizzazione EIP-7702 di Ethereum. L’attaccante ha preparato 50 richieste di autorizzazione e, secondo gli analisti, una è stata accettata, consentendo a un contratto malevolo di trasferire fondi senza un’approvazione separata per ogni transazione. L’incidente faceva parte di una violazione più ampia che, secondo le stime, ha interessato asset per circa 6,3 miliardi di dollari su più reti.
L’indagine preliminare di Binance ha indicato il possibile compromesso del laptop di un ingegnere DevOps e l’accesso a un container di un servizio interno. L’exchange ha dichiarato di non aver trovato prove di una fuga delle chiavi private dei wallet. Binance ha limitato temporaneamente i prelievi e ha affermato che avrebbe coperto le perdite dei clienti con il fondo SAFU e le riserve aziendali. Tether, Circle e altri partner hanno congelato oltre 2,3 miliardi di dollari in USDT e USDC; Binance ha riferito che, complessivamente, sono stati congelati circa 3 miliardi di dollari in asset interessati. Anche Arbitrum ha trasferito gli asset collegati a un wallet soggetto a restrizioni.
L’hacking di Binance non dimostra che EIP-7702 presenti una vulnerabilità, ma mette in evidenza i rischi legati ai permessi delegati dei wallet e a controlli di accesso interni insufficienti. I trader dovrebbero monitorare i flussi di asset, gli aggiornamenti sul recupero e le condizioni per i prelievi. I congelamenti potrebbero ostacolare la conversione in denaro, mentre ulteriori rivelazioni sulla sicurezza potrebbero influire sulla fiducia negli exchange e negli strumenti di autorizzazione dei wallet.
Neutral
È probabile che l'impatto diretto sul prezzo di ETH sia limitato e incerto. Il furto segnalato ha coinvolto un hot wallet di Binance e non dimostra che Ethereum o lo stesso EIP-7702 siano stati compromessi. Nel breve termine, le preoccupazioni per la sicurezza e l'avversione al rischio potrebbero generare una certa pressione di vendita su ETH, mentre i trader valutano se l'incidente segnali rischi più ampi legati ai wallet. Tuttavia, i blocchi dei fondi e l'assenza di prove di una fuga di chiavi private potrebbero limitare i timori di contagio. Nel lungo termine, risultati più chiari delle indagini e controlli di autorizzazione più solidi potrebbero allentare la pressione; al contrario, prove di una vulnerabilità a livello di protocollo o di perdite più estese potrebbero pesare sul sentiment. Sulla base delle informazioni disponibili, la prospettiva più appropriata per il prezzo di ETH è neutrale.