Il sospettato dell’hack di Binance ha usato MetaMask Gas Station; congelati 175 milioni di USDT

Un wallet collegato all’hack di Binance ha utilizzato il Gas Station di MetaMask per pagare le commissioni delle transazioni in USDT, lasciando potenzialmente registrazioni off-chain, come un indirizzo IP. L’ingegnere di protocollo Justin Kalland ha segnalato le transazioni, ma ha affermato che non è chiaro perché sia stata utilizzata questa funzione. Il wallet conteneva già 2 ETH, ma ha ricevuto circa 0,0337 ETH tramite Gas Station e ha pagato all’incirca 127 USDT per il servizio. Circa due minuti dopo, Tether ha inserito il wallet nella blacklist, congelando circa 175 milioni di dollari in USDT. In seguito, l’aggressore ha trasferito circa 22 ETH fuori dal wallet. L’informativa sulla privacy di MetaMask afferma che, per alcuni servizi, potrebbe trattare temporaneamente gli indirizzi IP, ma non specifica per quanto tempo li conserva; al momento della pubblicazione, l’azienda non aveva rilasciato commenti. La possibile traccia dell’IP non è confermata e l’articolo osserva che i soli dati della blockchain non permettono di stabilire se l’aggressore abbia commesso un errore o abbia usato Gas Station intenzionalmente.
Bearish
La notizia è ribassista per il sentiment perché mette in evidenza un grave incidente di sicurezza che coinvolge un importante exchange e solleva dubbi sulla sicurezza dei fondi degli utenti e sui controlli operativi. Le notizie di attacchi hacker legati a Binance possono innescare volatilità nel breve termine, avversione al rischio e un maggiore scrutinio dei saldi sugli exchange, poiché i trader potrebbero ridurre la propria esposizione o trasferire gli asset in custodia autonoma. Tuttavia, l’articolo segnala anche un fattore attenuante: Tether ha inserito il wallet nella blacklist e ha congelato circa 175 milioni di dollari in USDT, limitando la possibilità dell’attaccante di spostare quei fondi. La possibile traccia dell’indirizzo IP tramite MetaMask è solo un indizio, non la conferma che l’attaccante possa essere identificato; anche la motivazione indicata per l’utilizzo di Gas Station è speculativa. Come negli episodi passati di attacchi agli exchange, la reazione del mercato dipenderà probabilmente più dall’entità confermata delle perdite, dalla disponibilità dei prelievi e dall’eventuale congelamento di altri asset che da questo indizio non verificato. Nel breve termine, i timori per la sicurezza potrebbero pesare sul sentiment legato a Binance e amplificare le oscillazioni dei prezzi. Nel lungo termine, congelamenti efficaci degli asset e una gestione trasparente dell’incidente potrebbero contribuire a contenere il contagio, mentre eventuali prove di perdite più ampie o di controlli carenti prolungherebbero la pressione sulla fiducia negli exchange. Questo rapporto, da solo, non dimostra l’esistenza di una tendenza duratura a livello dell’intero mercato.