Il trasferimento di token da 3,5 milioni di dollari dell’hacker di Binance bloccato nel contratto NEWT

La Newton Foundation afferma che un presunto hacker di Binance ha inviato per errore circa 8 milioni di token NEWT e altri 17 token al contratto del token NEWT. Ai prezzi attuali, gli asset valevano circa 3,5 milioni di dollari. La fondazione ha dichiarato che il contratto non è stato hackerato ed è immutabile: non ha un proprietario né un amministratore e non dispone di una funzione di aggiornamento. Di conseguenza, i token sono bloccati in modo permanente e l’aggressore non può recuperarli né venderli. La fondazione ha condiviso le proprie conclusioni con Binance. L’incidente sottrae questo lotto di asset a una possibile vendita, limitando la relativa pressione di vendita nel breve periodo, ma non risolve le preoccupazioni legate al più ampio attacco hacker a Binance.
Neutral
L’impatto immediato sul mercato è contrastante, quindi un orientamento neutrale è la scelta più appropriata. I token, per un valore di circa 3,5 milioni di dollari, sono bloccati in modo permanente, perciò l’attaccante non può vendere questo lotto. Ciò elimina una potenziale fonte di pressione di vendita nel breve termine, soprattutto per NEWT e gli altri token coinvolti. Tuttavia, l’importo è limitato rispetto al mercato delle criptovalute nel suo complesso e il blocco non annulla l’hack di Binance né chiarisce l’entità complessiva delle perdite. I trader potrebbero quindi accogliere con un certo sollievo la situazione dei token interessati, pur restando attenti a eventuali nuove informazioni, al congelamento degli asset e alla risposta di Binance. Nel breve termine, è più probabile che i prezzi reagiscano alla liquidità, ai volumi di scambio e alle notizie sull’incidente nel suo complesso che ai soli token bloccati. Nel lungo termine, l’episodio evidenzia come i contratti immutabili possano impedire prelievi non autorizzati, ma anche rendere irreversibili i trasferimenti errati. Ciò potrebbe rafforzare la fiducia nelle salvaguardie a livello di contratto, mettendo al contempo in risalto i rischi operativi. Come in altri incidenti di sicurezza che coinvolgono gli exchange, l’andamento del mercato dipenderà più dalle stime confermate delle perdite, dagli sforzi di recupero e dalla fiducia nei controlli degli exchange che da questo singolo trasferimento.