L’hacker di Binance detiene 1,4 miliardi di dollari in BTC, superando le riserve di Coinbase
L’hacker di Binance detiene 18.270 BTC, per un valore di circa 1,4 miliardi di dollari, distribuiti su 19 indirizzi: 199 BTC in più rispetto alle disponibilità di proprietà di Coinbase dichiarate dalla società per investimenti e operazioni al 30 settembre. I BTC non si muovono dalle 04:48, ora di Pechino, del 30 ottobre. L’attaccante detiene anche 508.621 ETH, più dei 495.362 ETH posseduti dalla società di tesoreria The Ether Machine. Inizialmente l’attaccante ha rubato circa 200.600 ETH; i restanti ETH sono stati ottenuti convertendo le stablecoin e gli altri token rubati. Le ingenti disponibilità di BTC dell’hacker di Binance, rimaste ferme, potrebbero attirare l’attenzione dei trader per il possibile rischio di pressione di vendita, anche se non è stato segnalato alcun trasferimento.
Neutral
Il rapporto evidenzia una potenziale fonte significativa di offerta, ma non descrive alcuna vendita o trasferimento in corso. I BTC sono rimasti fermi dal 30 ottobre, quindi le sole disponibilità non confermano un’immediata pressione di vendita. Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare gli indirizzi e reagire a eventuali trasferimenti, che potrebbero aumentare la volatilità o indurre vendite precauzionali se i fondi venissero spostati sugli exchange. In passato, movimenti di wallet legati a hack di grande risonanza hanno spesso provocato forti reazioni del mercato a causa del rischio percepito di liquidazione, anche prima che le vendite fossero confermate. Nel lungo termine, l’incidente potrebbe rafforzare l’attenzione sulla sicurezza degli exchange e sul tracciamento degli asset rubati, ma il suo effetto sul mercato dipenderà dal fatto che l’autore dell’attacco sposti o liquidi gli asset. In assenza di movimenti confermati nel rapporto, la classificazione più appropriata è neutrale.