Le riserve di Bitcoin degli hacker di Binance superano quelle di Coinbase
I bitcoin collegati agli aggressori responsabili dell'hack di Binance da 6,3 miliardi di dollari superano le disponibilità aziendali dichiarate da Coinbase. La società di analisi blockchain Bitquery ha ricondotto 18.270 BTC, per un valore di circa 1,4 miliardi di dollari, a 19 indirizzi collegati agli aggressori: 199 BTC in più rispetto ai 18.071 BTC detenuti da Coinbase per investimenti e operazioni alla fine di settembre. La cifra di Coinbase non comprende gli asset dei clienti.
Bitquery ha inoltre ricondotto agli aggressori 508.621 ETH, più dei 495.362 ETH attribuiti al detentore aziendale The Ether Machine. Il gruppo ha inizialmente rubato 200.630 ETH e, secondo quanto riferito, ha incrementato il proprio saldo scambiando stablecoin rubate e altri token.
Binance ha dichiarato che sono stati congelati circa 3 miliardi di dollari in asset rubati e si è impegnata a coprire tutte le perdite. La violazione ha interessato nove blockchain in meno di quattro ore. TRM Labs ha attribuito l'attacco al gruppo nordcoreano TraderTraitor, mentre Binance ha affermato che gli investigatori hanno individuato ulteriori punti di compromissione dopo aver inizialmente sospettato che fosse stato compromesso il laptop di un ingegnere. Gli ingenti saldi detenuti dagli aggressori potrebbero mantenere alta l'attenzione sui movimenti degli asset e sulle iniziative di recupero, anche se l'impegno di Binance a coprire le perdite potrebbe contribuire a ridurre le preoccupazioni per le perdite dei clienti.
Bearish
L’hack di Binance da 6,3 miliardi di dollari è un segnale negativo per la sicurezza e la fiducia nei mercati delle criptovalute. I wallet collegati all’aggressore, che contengono 18.270 BTC e 508.621 ETH, suscitano preoccupazione per una possibile vendita, il riciclaggio o un ulteriore trasferimento degli asset rubati. I trader potrebbero monitorare i flussi on-chain, gli afflussi sugli exchange, la volatilità di BTC ed ETH e ogni nuovo sviluppo nelle iniziative di recupero. Il fatto che la violazione abbia coinvolto nove blockchain potrebbe inoltre sollevare timori sui rischi anche al di fuori di Binance.
Nel breve termine, un incidente di questo tipo può indurre a ridurre il rischio e generare volatilità, come già accaduto dopo grandi fallimenti di exchange e attacchi, tra cui il collasso di FTX nel 2022 e l’hack di Poly Network nel 2021. Questi eventi hanno avuto cause ed esiti diversi, ma mostrano come gli incidenti di sicurezza possano pesare sul sentiment e innescare bruschi movimenti dettati dalle notizie. Il congelamento, secondo quanto riferito, di circa 3 miliardi di dollari e l’impegno di Binance a coprire le perdite potrebbero attenuare i timori di perdite dirette per i clienti e limitare il contagio. Nel lungo termine, l’impatto sul mercato dipenderà dal recupero dei fondi rimanenti, dalla capacità di Binance di dimostrare controlli più solidi e dall’eventuale insorgere di ulteriori preoccupazioni normative o di sicurezza. L’etichetta ribassista riflette il rischio immediato per la fiducia, non una previsione di cali prolungati dei prezzi.