Attacco all’hot wallet di Binance: congelati 3 miliardi di dollari in criptovalute
Binance afferma che sono stati congelati circa 3 miliardi di dollari in asset collegati al furto da un hot wallet, il cui valore è stato indicato in 6,3 miliardi di dollari. L’attacco ha interessato wallet su Ethereum, Bitcoin e Tron, oltre che su diverse reti layer 2, tra cui Arbitrum, Avalanche, Optimism e Base.
Tether e Circle hanno congelato oltre 2,6 miliardi di dollari in USDT e USDC. Anche altri emittenti e progetti, tra cui Ripple, World Liberty Financial, Paxos e StraitsX, hanno congelato ulteriori token. Binance ha inoltre limitato quasi 29.934 WBETH, mentre il Security Council di Arbitrum ha trasferito 74,6 milioni di ARB e 8.425 ETH in un wallet soggetto a restrizioni.
Tra i fondi rimanenti sotto esame figurano circa 195.000 ETH e 18.270 BTC. Il presunto attacco informatico a Binance e gli sforzi in corso per tracciare o congelare gli asset potrebbero mantenere i trader di criptovalute in allerta per ulteriori movimenti dei wallet e per la volatilità del mercato.
Bearish
Il presunto furto dall’hot wallet di Binance rappresenta un fattore significativamente negativo nel breve termine per la fiducia nel mercato delle criptovalute. Una violazione che coinvolge più reti e avrebbe comportato un deflusso di quasi 6,3 miliardi di dollari può indurre i trader a ridurre la propria esposizione, trasferire gli asset in custodia autonoma e rivalutare il rischio degli exchange e delle controparti. La portata dell’incidente potrebbe inoltre aumentare la volatilità degli asset collegati a Binance e dei token o delle reti citati nell’indagine.
Il congelamento di circa 3 miliardi di dollari è un importante fattore attenuante. Tether, Circle e altri emittenti hanno utilizzato controlli sui contratti per limitare gli asset, mentre il Consiglio di sicurezza di Arbitrum ha trasferito ARB ed ETH in un wallet sottoposto a restrizioni. Queste misure potrebbero limitare la capacità dell’autore dell’attacco di vendere e ridurre l’immediata pressione potenziale sull’offerta. Tuttavia, circa 195.000 ETH e 18.270 BTC restano al centro delle attività di monitoraggio, e qualsiasi movimento o vendita di tali asset potrebbe pesare sui prezzi nel breve termine.
In passato, gli attacchi agli exchange hanno spesso innescato una reazione iniziale di avversione al rischio, seguita da una ripresa quando le perdite vengono contenute e i fondi dei clienti protetti. L’effetto a più lungo termine dipenderà dal rendiconto finale di Binance, dall’eventuale perdita subita dagli utenti, dal successo del recupero degli asset e da possibili conseguenze normative o operative. È probabile che i trader monitorino i flussi degli exchange, gli spread, i tassi di finanziamento e i movimenti dei fondi rimanenti. La portata del furto segnalato rende ribassista la prospettiva nel breve termine, anche se i congelamenti coordinati potrebbero contribuire a contenere i danni più ampi al mercato.