Gli attacchi hacker a Binance e Mercado Bitcoin suscitano preoccupazioni per la sicurezza
Gli incidenti di sicurezza che hanno coinvolto Binance e Mercado Bitcoin riportano in primo piano il rischio legato agli exchange per chi opera nel settore delle criptovalute. K33 Research stima che le multe di Binance e i costi correlati agli attacchi hacker ammontino a circa 10,7 miliardi di dollari, pari a circa il 56% degli utili ante imposte stimati per il periodo 2021-2025. Binance afferma di aver coperto con fondi propri circa il 95% degli asset interessati e che sono stati congelati circa 3 miliardi di dollari in criptovalute rubate. Non è chiaro quanto Binance riuscirà a recuperare alla fine.
L’exchange brasiliano Mercado Bitcoin ha comunicato che dai suoi wallet sono state rubate criptovalute per oltre 46 milioni di dollari. Tether e Circle hanno congelato circa 6,2 milioni di dollari; l’exchange ha dichiarato che i clienti non hanno subito perdite e che depositi e prelievi sono ripresi dopo una breve sospensione. L’incidente è ancora oggetto di indagine.
Tra gli altri sviluppi del mercato, il valore delle stablecoin su Solana ha raggiunto il record di 17,51 miliardi di dollari e i depositi su Aave V4 su Avalanche hanno superato i 125 milioni di dollari. Nel frattempo, ETH è sceso del 16,1% a ottobre, registrando il suo secondo peggior ottobre dal 2016. Le contrattazioni legate alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e il controllo normativo sui mercati delle previsioni contribuiscono al quadro macroeconomico e politico di breve periodo.
Bearish
Il segnale complessivo nel breve termine è ribassista, perché due gravi incidenti di sicurezza che hanno coinvolto exchange potrebbero accrescere le preoccupazioni dei trader in materia di custodia, prelievi e rischio di controparte. I 10,7 miliardi di dollari stimati tra multe e costi legati agli attacchi informatici sostenuti da Binance rappresentano una cifra considerevole, mentre il furto ai danni di Mercado Bitcoin offre un’ulteriore prova del fatto che i wallet degli exchange restano bersagli. Eventi di questo tipo possono indurre a ridurre il rischio, trasferire i fondi in autocustodia e aumentare la volatilità, soprattutto per gli asset legati agli exchange e i token più piccoli.
Lo scenario ribassista presenta limiti importanti. Binance afferma di aver coperto circa il 95% degli asset interessati usando il proprio bilancio, e parte dei fondi rubati è stata congelata. Mercado Bitcoin dichiara che i clienti non sono stati coinvolti, mentre gli emittenti di stablecoin hanno congelato una parte dei fondi sottratti. Queste misure potrebbero contribuire a contenere il contagio, se i prelievi procederanno regolarmente e non emergeranno ulteriori perdite. L’articolo segnala inoltre una crescita del valore delle stablecoin su Solana e dei depositi in Aave V4, il che suggerisce che l’attività non si sta indebolendo in modo generalizzato.
Storicamente, i fallimenti o gli attacchi informatici di grande risonanza che hanno colpito gli exchange — come il collasso di FTX e precedenti violazioni di sicurezza di ampia portata — hanno innescato movimenti di breve durata e bruschi di avversione al rischio, mentre i trader rivalutavano solvibilità e custodia. Entità e durata di tali reazioni dipendono dal fatto che i fondi dei clienti siano compromessi, i prelievi sospesi o le perdite estese ad altre piattaforme. Per ora, gli interventi di recupero riportati e l’assenza di perdite dichiarate per i clienti riducono la probabilità di uno shock immediato a livello sistemico, ma l’incertezza sui recuperi e le indagini in corso potrebbero mantenere prudente il sentiment. Nel lungo periodo, riserve più solide, requisiti di conservazione a freddo e comunicazioni più chiare sulla sicurezza potrebbero rafforzare la fiducia; incidenti ripetuti, invece, potrebbero accelerare la pressione normativa e spingere gli utenti verso l’autocustodia.