Attacco hacker a Binance: riprendono i prelievi mentre l'FBI accusa la Corea del Nord
Binance ha iniziato a ripristinare i prelievi per fasi dopo un grave attacco informatico, mentre l’FBI attribuisce il furto di oltre 6 miliardi di dollari in criptovalute a hacker nordcoreani collegati alla campagna TraderTraitor. L’FBI afferma che gli aggressori hanno convertito gran parte delle criptovalute rubate in ETH, ha pubblicato centinaia di indirizzi di wallet associati e ha esortato i servizi di criptovalute a bloccare le transazioni correlate. Ha inoltre avvertito che i fondi potrebbero transitare attraverso piattaforme DeFi e servizi di swap istantaneo.
Binance prevedeva di riaprire i prelievi su 15 reti, tra cui BTC, ETH, SOL e BNB Smart Chain, con la prima fase programmata tra le 06:00 e le 09:00 UTC. L’exchange ha avvertito che potrebbero verificarsi ritardi. Gli aggiornamenti hanno fornito cifre diverse sul recupero degli asset: secondo uno, Binance aveva reintegrato il 95% degli asset colpiti, mentre un altro indicava una quota di circa il 90%. Binance ha dichiarato che i saldi principali erano interamente coperti, si è impegnata ad assorbire le perdite invece di trasferirle agli utenti, ha aggiornato gli indirizzi dei wallet per la prova delle riserve e prevede di pubblicare un rapporto sull’incidente.
L’attacco a Binance ha intensificato l’attenzione sulla sicurezza degli exchange e sul riciclaggio di criptovalute. Un rapporto ha conteggiato 56 gravi attacchi informatici alle criptovalute nel mese di ottobre, con perdite stimate in 6,48 miliardi di dollari, la maggior parte delle quali attribuita a questo incidente. Per i trader, la ripresa graduale dei prelievi potrebbe attenuare le preoccupazioni immediate, ma i ritardi, gli ulteriori spostamenti dei fondi rubati e le condizioni di liquidità restano rischi fondamentali. L’FBI ha chiesto un coordinamento più rapido tra i servizi di criptovalute e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che avrebbe parlato con la Corea del Nord dell’incidente.
Bearish
Le prospettive immediate per il prezzo di BNB sono ribassiste perché l’hack ha sollevato dubbi sulla sicurezza di Binance e potrebbe indebolire la fiducia nell’exchange, spingendo potenzialmente alcuni utenti a ridurre la propria esposizione a BNB o ai servizi collegati a Binance. Nel breve periodo, i trader potrebbero reagire ai ritardi nei prelievi, ai cambiamenti nei flussi di fondi e a ulteriori rivelazioni, con un conseguente aumento della volatilità e della pressione di vendita. La riapertura graduale dei prelievi, le dichiarazioni di Binance secondo cui i principali saldi sono coperti e l’impegno a farsi carico delle perdite potrebbero contenere il panico e favorire la stabilizzazione. Nel lungo periodo, l’effetto su BNB dipenderà dall’indagine, dal recupero degli asset e dalla capacità di Binance di dimostrare una maggiore sicurezza e un funzionamento affidabile. Il furto segnalato non dimostra di per sé che le riserve di BNB siano compromesse; pertanto, la valutazione ribassista riflette la fiducia e la propensione al rischio, non una perdita diretta e confermata per il token.