I saldi di USDT su Binance calano del 7,95% dopo i deflussi

L’istantanea delle riserve di Binance del 31 ottobre ha mostrato che i saldi in USDT dei clienti sono diminuiti del 7,95% su base mensile, attestandosi a 29,48 miliardi, circa 2,545 miliardi in meno. Il calo è stato la maggiore diminuzione percentuale tra i 10 asset inclusi nella comunicazione, ma i soli dati sui saldi non chiariscono se sia dovuto a prelievi, attività di trading o trasferimenti. Il rapporto di copertura delle riserve in USDT di Binance è sceso dal 103,88% al 100%, il che significa che, alla data dell’istantanea, le riserve dichiarate erano pari ai saldi dei clienti. Il rapporto riguardava 10 criptovalute, rispetto alle 55 dell’istantanea precedente; Binance ha dichiarato di aver reintegrato gli asset elencati e di prevedere la pubblicazione di una prova completa delle riserve a conoscenza zero entro il 3 novembre. Tra gli altri saldi comunicati figuravano 3,65 milioni di ETH, in calo del 3,80%; 692.187 BTC, in aumento dello 0,52%; e 42,64 milioni di BNB, in calo dello 0,93%. L’istantanea precede la riapertura dei prelievi, avvenuta il 1º novembre, e quindi non riflette i deflussi successivi. In seguito, Binance ha comunicato prelievi per 4,649 miliardi di dollari e depositi per 1,01 miliardi in nove ore e mezza, con deflussi netti di circa 3,64 miliardi. I movimenti sono seguiti a una violazione della sicurezza che, secondo quanto riportato, sarebbe ammontata a 6,3 miliardi di dollari; Binance ha dichiarato che stava reintegrando gli asset interessati e che avrebbe coperto le perdite.
Neutral
La notizia è neutrale per il prezzo di USDT perché il calo segnalato riguarda i saldi dei clienti detenuti su Binance, non una perdita confermata dell’ancoraggio di USDT al dollaro. Un rapporto di copertura delle riserve del 100% significa che, secondo i dati rilevati il 31 ottobre, le riserve dichiarate corrispondevano ai saldi dei clienti, mentre i successivi deflussi netti riflettono l’attività sull’exchange e non dimostrano di per sé una pressione di vendita su USDT nel mercato più ampio. Nel breve termine, le preoccupazioni per l’incidente di sicurezza e i prelievi potrebbero indurre i trader a monitorare più attentamente l’ancoraggio di USDT, la sua liquidità e i flussi sull’exchange. Tuttavia, nessuno dei due riepiloghi segnala una perdita dell’ancoraggio o un’altra distorsione diretta del prezzo. Nel più lungo termine, la fiducia dipenderebbe dalla completezza e dalla verifica delle comunicazioni di Binance sulle riserve e dalla gestione dell’incidente. Questi fattori potrebbero influire sulla domanda di USDT sulla piattaforma, ma le informazioni disponibili non sono sufficienti per dedurre un impatto direzionale sul prezzo di USDT in sé.