Nuova legge DeFi cerca di proteggere gli sviluppatori non-custodial dalle accuse penali

Un gruppo bipartisan di membri della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha presentato il Promoting Innovation in Blockchain Development Act per modificare la legge penale federale e proteggere gli sviluppatori di software crypto non custodial dalle accuse ai sensi del 18 U.S.C. §1960 (trasmissione illecita di denaro). Sostenuto dai deputati Scott Fitzgerald (R‑WI), Ben Cline (R‑VA) e Zoe Lofgren (D‑CA), il disegno di legge limiterebbe lo statuto agli attori che “esercitano controllo sulla valuta”, escludendo gli sviluppatori che non detengono né controllano i fondi degli utenti. La misura risponde a recenti procedimenti penali — inclusa la condanna dello sviluppatore di Tornado Cash e le dichiarazioni di colpevolezza dei fondatori di Samourai Wallet — in cui i pubblici ministeri hanno invocato il §1960 contro i creatori di strumenti per la privacy e wallet. Gruppi di advocacy crypto come la Blockchain Association e il DeFi Education Fund sostengono il provvedimento, affermando che riduce il rischio legale e incoraggia lo sviluppo onshore di strumenti blockchain neutrali. I senatori Cynthia Lummis e Ron Wyden hanno proposto una legislazione complementare al Senato (il Blockchain Regulatory Certainty Act) con protezioni simili. Separatamente, il più ampio CLARITY Act — un disegno di legge sulla struttura di mercato passato dalla Camera e in esame al Senato — potrebbe includere protezioni per gli sviluppatori ma affronta controversie su ricompense per gli stablecoin, clausole sui conflitti di interesse e altri punti politici; il suo destino prima delle scadenze del Congresso è incerto. Implicazioni chiave per i trader: il disegno di legge chiarisce l’esposizione relativa alla trasmissione di denaro per gli sviluppatori, può incoraggiare l’attività di ingegneria onshore nel DeFi e riduce il rischio regolamentare per i progetti che costruiscono infrastrutture non custodial.
Neutral
Il disegno di legge affronta il rischio legale per gli sviluppatori non‑custodial piuttosto che modificare direttamente l’economia del token o le dinamiche di mercato. Chiarire che la §1960 si applica solo agli attori che custodiscono o controllano fondi riduce il rischio normativo per i progetti che sviluppano strumenti per la privacy, wallet e middleware — positivo per la fiducia degli sviluppatori e per l’attività di ingegneria onshore. Questo può sostenere la crescita a lungo termine della DeFi e lo sviluppo dell’infrastruttura. Nel breve termine, l’annuncio probabilmente non causerà movimenti di prezzo immediati in token specifici perché non cambia la politica monetaria, l’offerta di token o la domanda degli utenti in modo diretto. I trader potrebbero percepire una riduzione dell’incertezza per i progetti legati a strumenti non‑custodial, che costituisce un fattore di supporto di base, ma gli effetti di prezzo materiali dipendono da esiti legislativi più ampi (es. approvazione del CLARITY Act) e dagli sviluppi nell’applicazione delle norme. Complessivamente, l’impatto sul mercato dovrebbe essere neutro: positivo per il sentimento degli sviluppatori e l’infrastruttura a lungo termine, ma non un catalizzatore diretto per rally di token nel breve periodo.