La Cina ordina ad Apple di rimuovere Bitchat di Dorsey, bloccando la messaggistica decentralizzata

L’Amministrazione del Cyberspazio della Cina (CAC) ha ordinato ad Apple di rimuovere dall’App Store cinese e dal canale beta TestFlight l’app di messaggistica decentralizzata di Jack Dorsey, Bitchat. Apple ha informato Dorsey il 6 aprile che la rimozione è avvenuta “su richiesta della CAC”, citando contenuti che la Cina ritiene illegali. La notifica faceva riferimento a un regolamento del 2018 sui servizi d’informazione su internet con attributi di “opinione pubblica” o capacità di “mobilitazione sociale”. La norma è pensata per limitare le app che potrebbero facilitare disordini o dissenso. Si riporta che Bitchat abbia raggiunto oltre 3 milioni di download a livello globale prima della rimozione, con più di 92.000 installazioni nella settimana precedente. In Cina, la versione TestFlight avrebbe raggiunto rapidamente il limite di 10.000 utenti, per poi essere rimossa, suggerendo un’adozione rapida che ha progressivamente conflitto con il quadro di sorveglianza e censura di Pechino. Una ragione tecnica chiave della sensibilità dei regolatori: a differenza di molte app che si basano sul traffico internet, Bitchat può anche operare tramite reti mesh Bluetooth, riducendo potenzialmente il numero di “punti di ingresso” monitorabili. L’articolo cita anche un uso precedente durante proteste all’estero in momenti di interruzione della connettività. Per i trader crypto, questo è principalmente un segnale di rischio tecnologico e di censura, non un evento relativo a protocolli crypto o flussi di token. Pur essendo detto che Bitchat supporta transazioni Bitcoin in modo nativo, l’impatto principale riguarda il controllo normativo/comunicativo più che i fondamentali di mercato. Ci si può aspettare che qualsiasi reazione del mercato sia guidata dal sentiment, con effetti diretti limitati sulla meccanica del prezzo del BTC.
Neutral
Questo evento è principalmente un provvedimento di applicazione nel settore delle comunicazioni/tecnologia in Cina. Mira al rischio di conformità di Bitchat secondo le regole del CAC, non a una modifica di alcun protocollo crypto, token o flusso di scambio. Anche se l’app è descritta come in grado di supportare transazioni Bitcoin in modo nativo, la rimozione in sé non è prova di una svolta o restrizione specifica per BTC che influenzerebbe direttamente l’offerta/domanda di BTC. Nel breve termine, i trader potrebbero percepire un lieve impatto sul sentiment riguardo alla “tecnologia resistente alla censura” e all’incertezza normativa, ma non è evidente un collegamento diretto con la determinazione del prezzo di BTC. A lungo termine, una maggiore pressione sulla messaggistica offline/mesh-capable potrebbe influenzare il sentiment di rischio più ampio nello stack tecnologico rilevante per le comunità crypto; tuttavia, è ancora improbabile che modifichi i fondamentali di BTC a meno che non si traduca in cambi misurabili nell’uso on-chain o nella liquidità.