Scadenza di Trump sull'Iran aumenta la tensione nello Stretto di Hormuz, BTC scivola

Bitcoin (BTC) è sotto pressione mentre si avvicina la scadenza USA-Iran e cresce il rischio geopolitico attorno allo Stretto di Hormuz. Trump ha avvertito che gli USA agiranno per “azzerare” importanti ponti e centrali iraniane a meno che Teheran non riapra la via d’acqua, critica per le spedizioni petrolifere globali. I funzionari iraniani hanno risposto con toni più duri. Gli avvertimenti dei Guardiani della Rivoluzione (IRGC) indicano una ritorsione maggiore in caso di nuovi attacchi, mentre l’Iran ha anche sostenuto che la responsabilità ricade sugli USA. Israele ha confermato di aver ucciso Majid Khademi, capo del ramo intelligence dell’IRGC, contribuendo all’escalation. Una proposta di cessate il fuoco di 45 giorni e riapertura dello Stretto avrebbe ottenuto poco seguito: Trump l’ha definita insufficiente e l’Iran ha respinto una tregua temporanea. I trader avevano spinto temporaneamente il BTC verso ~69.700$ dopo la proposta, ma il tono recente ha mantenuto fragile il sentiment di rischio. Panoramica di mercato: BTC si attestava intorno a 68.210$, in calo di circa il 2,5% nella giornata. Dalla fine di febbraio, BTC oscilla grossomodo tra 66.000$ e 71.000$ in cicli legati a notizie di miglioramento/descalation. Per i trader crypto, il percorso a breve termine del BTC dipende dal flusso di notizie prima della scadenza. Nessuna de-escalation potrebbe innescare nuove vendite, mentre un qualsiasi spostamento verso “obiettivi raggiunti” / attenuazione delle tensioni potrebbe sostenere la stabilizzazione sopra i recenti livelli.
Bearish
L'escalation guidata dalle scadenze aumenta il rischio di eventi, mantenendo i trader cauti e probabilmente limitando il proseguimento rialzista del BTC. La mancanza di progressi per la tregua di 45 giorni, oltre a colpi confermati e a una retorica di ritorsione più forte, supporta un bias "risk-off" che può tradursi in un rinnovato selling di BTC in vista della scadenza. Sebbene uno spostamento verso la de-escalation potrebbe stabilizzare i prezzi, il flusso informativo attuale è orientato verso l'escalation, rendendo più probabile nel breve termine un ribasso rispetto a un rialzo.