Bitcoin scende a 78.000 dollari mentre le voci su un hack di Binance provocano liquidazioni per 659 milioni
Il Bitcoin è sceso fino a circa 78.000 dollari e l’Ethereum è calato sotto i 2.250 dollari durante una brusca ondata di vendite sul mercato delle criptovalute il 30 ottobre. Il movimento ha coinciso con notizie non verificate di ingenti trasferimenti dai wallet hot di Binance; l’exchange non aveva confermato se si trattasse di operazioni ordinarie o se fossero legate a una violazione della sicurezza.
I dati di Swolecharts hanno mostrato liquidazioni di futures per circa 659 milioni di dollari, di cui circa 571 milioni in posizioni long, quasi l’87% del totale. Al Bitcoin sono stati attribuiti circa 207 milioni di dollari e all’Ethereum circa 192 milioni. La cascata di liquidazioni ha accresciuto la pressione di vendita, poiché le posizioni rialziste con leva sono state chiuse automaticamente. L’episodio evidenzia come i timori sulla sicurezza degli exchange e l’eccessiva concentrazione di posizioni con leva possano intensificare la volatilità a breve termine, sebbene il presunto incidente di Binance non fosse stato confermato.
Bearish
Il segnale immediato del mercato è ribassista. Bitcoin è sceso verso i 78.000 dollari, mentre Ethereum è sceso sotto i 2.250 dollari; sui mercati dei futures si sono registrate liquidazioni per circa 659 milioni di dollari. Il fatto che quasi l’87% delle posizioni liquidate fosse costituito da posizioni long suggerisce che, prima del calo, i trader fossero fortemente orientati al rialzo. Le chiusure forzate possono innescare un circolo vizioso: la discesa dei prezzi provoca liquidazioni, che generano ulteriori vendite e aumentano la volatilità.
Le preoccupazioni non confermate sui trasferimenti dai wallet di Binance hanno aggiunto un catalizzatore di avversione al rischio. In passato, timori analoghi sulla sicurezza degli exchange hanno spesso provocato prelievi rapidi, una minore propensione al rischio e forti oscillazioni dei prezzi nel breve periodo, anche se le sole voci non dimostrano che siano stati sottratti fondi. Se Binance chiarirà i trasferimenti e confermerà che gli asset degli utenti sono al sicuro, parte della pressione dettata dalla paura potrebbe attenuarsi. Se emergessero prove attendibili di una violazione, fiducia, liquidità e prezzi potrebbero subire ulteriori pressioni.
Nel breve periodo, i trader potrebbero tenere d’occhio il supporto di Bitcoin intorno ai 78.000 dollari, l’area 2.240–2.250 dollari di Ethereum, i livelli di liquidazione e le comunicazioni dell’exchange. L’episodio potrebbe inoltre spingere a ridurre la leva finanziaria e ad adottare controlli del rischio più ampi. Gli effetti a lungo termine dipenderanno dalla conferma o meno di un incidente di sicurezza; in assenza di conferme, la svendita potrebbe rivelarsi un episodio di volatilità legato alla leva finanziaria, piuttosto che un cambiamento duraturo dei fondamentali di mercato.