Bitcoin si trova di fronte a un supporto a 78.000 $ e a una resistenza a 85.000 $

Bitcoin viene scambiato al di sotto del costo medio di carico degli ETF statunitensi su bitcoin spot, pari a 81.500 dollari, con un supporto chiave intorno a 77.900–78.000 dollari e una resistenza tra 84.000 e 85.000 dollari, secondo Glassnode. La domanda di ETF si è indebolita: dopo gli afflussi per 653 milioni di dollari del 19 ottobre, la maggior parte di quel denaro è defluita nuovamente, lasciando afflussi netti di appena 67 milioni di dollari nell’arco di due settimane. Anche l’attività di trading degli ETF ha rallentato, con volumi scesi a circa 700 milioni di dollari il 23 ottobre. Gli ordini di acquisto nel book si sono spostati verso livelli più bassi. Su Binance risultavano circa 42 milioni di dollari di ordini di acquisto tra 78.000 e 79.000 dollari, mentre le offerte a 80.000 dollari erano scese a circa 3,4 milioni. Glassnode afferma che Bitcoin è riuscito ripetutamente a mantenersi sopra la media del mercato realizzata, pari a 77.900 dollari, durante i recenti test, mentre l’area tra 84.000 e 85.000 dollari ha spesso frenato i rialzi. Una chiusura giornaliera stabile sopra gli 85.000 dollari potrebbe trasformare quella resistenza in supporto. La volatilità realizzata a un mese di Bitcoin è scesa a circa il 25%, un livello storicamente basso. Con una decisione sui tassi della Federal Reserve in avvicinamento, i trader potrebbero attendere un catalizzatore che rompa l’attuale fase laterale.
Neutral
Il rapporto presenta segnali contrastanti, perciò è opportuno mantenere una valutazione neutrale. I deboli flussi verso gli ETF spot su Bitcoin e i minori volumi di scambio indicano una domanda nuova limitata, mentre la fascia tra 84.000 e 85.000 dollari ha ripetutamente frenato i rialzi. Questi fattori potrebbero mantenere Bitcoin sotto pressione nel breve termine. Tuttavia, si sono accumulati ordini di acquisto intorno a 78.000–79.000 dollari e, di recente, il prezzo si è mantenuto sopra la media del mercato realizzata di 77.900 dollari, segnalando un possibile supporto. La volatilità realizzata eccezionalmente bassa di Bitcoin aumenta la probabilità di un movimento brusco, ma non ne indica la direzione. Periodi analoghi di volatilità contenuta hanno preceduto variazioni improvvise dei prezzi, quindi la prossima decisione della Federal Reserve potrebbe fungere da catalizzatore. Un movimento sostenuto sopra gli 85.000 dollari migliorerebbe il quadro tecnico; una discesa sotto l’area di supporto tra 77.900 e 78.000 dollari potrebbe invece esporre livelli inferiori. Nel più lungo periodo, i flussi verso gli ETF e la capacità degli acquirenti di difendere questi livelli di costo medio contribuiranno a determinare se il mercato riuscirà a consolidare una ripresa duratura. Gli elementi attuali indicano un range ristretto e sensibile ai catalizzatori, piuttosto che una chiara tendenza direzionale.