Bitcoin scende sotto gli 80.000 dollari mentre XRP ignora l’approvazione bancaria di Ripple
Bitcoin (BTC) mostra debolezza nel breve periodo: viene scambiato sotto gli 80.000 dollari e sotto la sua media mobile a 50 giorni. Secondo gli analisti, una rottura al ribasso della zona di supporto degli 80.000 dollari potrebbe esporre BTC a un calo verso i 75.000 e i 73.000 dollari. Bitcoin ha trascorso due settimane in una fascia compresa tra 80.000 e 86.000 dollari, mentre il suo intervallo di negoziazione a 30 giorni si è ristretto dal 13% al 6%, una contrazione che potrebbe precedere un movimento brusco. I mercati delle opzioni scontano un possibile movimento di circa il 3% in entrambe le direzioni entro venerdì, in concomitanza con la riunione della Federal Reserve.
XRP non ha guadagnato terreno dopo che Ripple ha ricevuto l’approvazione per operare come banca fiduciaria nazionale negli Stati Uniti. La licenza potrebbe rafforzare l’infrastruttura di custodia istituzionale, ma non impone agli istituti di acquistare XRP. Da mezzanotte UTC, XRP era in calo dello 0,5%, mentre i trader tengono d’occhio il supporto intorno a 1,25 dollari. Una tenuta di quel livello potrebbe indicare che gli acquirenti lo stanno difendendo; una rottura al ribasso potrebbe segnalare ulteriori perdite.
Bearish
Il segnale complessivo a breve termine è ribassista, perché Bitcoin è sotto sia il livello di 80.000 dollari sia la sua media mobile a 50 giorni, mentre gli analisti considerano gli 80.000 dollari un supporto fondamentale. Una rottura confermata potrebbe indurre i trader a puntare a 75.000 e 73.000 dollari, aumentando potenzialmente la pressione di vendita sull’intero mercato delle criptovalute. Anche l’intervallo di oscillazione ristretto degli ultimi 30 giorni potrebbe precedere un movimento più ampio, pur non indicandone la direzione. I prezzi delle opzioni in vista della riunione della Fed segnalano un possibile movimento del 3% entro venerdì, indicando un rischio legato all’evento, non un chiaro catalizzatore rialzista.
L’approvazione di Ripple come banca fiduciaria è uno sviluppo potenzialmente positivo per la custodia istituzionale, ma l’articolo sottolinea che la licenza non comporta alcun obbligo di acquistare XRP. La reazione contenuta del prezzo — XRP ha perso lo 0,5% dopo la notizia — suggerisce che i trader distinguano i progressi commerciali e normativi di Ripple dalla domanda diretta del token. Il supporto di XRP vicino a 1,25 dollari è quindi un importante livello tecnico da monitorare.
Come già accaduto in passato, quando notizie favorevoli sul fronte normativo o infrastrutturale non si sono tradotte in acquisti di token, l’annuncio potrebbe avere un impatto limitato sul prezzo nel breve periodo, a meno che non generi una domanda o flussi istituzionali misurabili. Nel lungo periodo, una custodia migliorata potrebbe favorire un più ampio accesso degli investitori istituzionali, ma il beneficio resta indiretto. Per ora, il supporto di BTC, la volatilità legata alla Fed e il livello di 1,25 dollari di XRP sono gli elementi più immediati da considerare nelle operazioni.