Bitcoin sotto gli 80.000 $ mentre XRP testa la resistenza a 1,30 $
Il 27 ottobre Bitcoin è rimasto sotto gli 80.000 dollari, scambiando vicino ai 79.500 dollari in vista della prossima riunione del Federal Open Market Committee (FOMC). La principale criptovaluta era recentemente scesa ai minimi delle ultime cinque settimane, a 79.100 dollari, dopo non essere riuscita a mantenersi sopra gli 85.000 dollari. La capitalizzazione di mercato di Bitcoin era pari a circa 1.600 miliardi di dollari, mentre la sua quota del mercato cripto complessivo è scesa sotto il 60%.
XRP è salito di quasi il 2%, attestandosi intorno a 1,30 dollari, dopo che Ripple ha dichiarato di aver ricevuto l’approvazione definitiva per la sua banca fiduciaria nazionale. Questo livello rappresenta una resistenza chiave per XRP. Ethereum si è avvicinato ai 2.300 dollari, Solana è sceso sotto i 100 dollari e TRON è stato scambiato sotto 0,33 dollari. QNT ha guadagnato oltre il 7%, tornando sopra quota 200 dollari, mentre anche ZEC, XMR e HYPE hanno registrato progressi. BTW e RAIN hanno perso oltre il 12% ciascuno.
La capitalizzazione complessiva del mercato cripto è scesa dello 0,4%, a 2.670 miliardi di dollari. Gli operatori potrebbero seguire la decisione del FOMC e la volatilità a essa collegata, oltre a monitorare se Bitcoin riuscirà a tornare sopra gli 80.000 dollari e XRP a superare 1,30 dollari.
Bearish
Il tono complessivo è ribassista perché Bitcoin resta sotto gli 80.000 dollari dopo un forte ritracciamento dagli 85.000, e la capitalizzazione totale del mercato crypto ha continuato a diminuire. La perdita da parte di Bitcoin della soglia degli 80.000 dollari e una dominance di mercato inferiore al 60% indicano uno slancio debole nel breve termine, mentre i trader devono fare i conti con un’incertezza aggiuntiva in vista della riunione del FOMC. In passato, i periodi di incertezza prima delle riunioni del FOMC hanno spesso portato a scambi volatili, poiché gli investitori adeguano le posizioni in base alle aspettative sui tassi d’interesse; un segnale restrittivo potrebbe aumentare la pressione sugli asset rischiosi, mentre un esito accomodante potrebbe favorire un rimbalzo di sollievo.
Non mancano alcuni segnali di forza. Il rialzo di XRP dopo l’approvazione definitiva della licenza fiduciaria bancaria di Ripple è uno sviluppo positivo specifico del progetto, ma il prezzo si sta avvicinando a una resistenza attorno a 1,30 dollari. Anche QNT e diversi altri token hanno guadagnato terreno, sebbene le forti perdite di BTW e RAIN dimostrino che l’andamento è disomogeneo. Nel breve termine, la capacità di Bitcoin di tornare sopra gli 80.000 dollari e la reazione di XRP in prossimità di 1,30 dollari potrebbero influenzare il sentiment. Nel lungo termine, i progressi normativi di Ripple potrebbero sostenere la narrativa di XRP, ma l’articolo non fornisce prove che possano invertire la debolezza più ampia del mercato. La classificazione ribassista riflette l’andamento prevalente dei prezzi e l’incertezza macroeconomica, non la certezza che i prezzi continueranno a scendere.