Bitcoin potrebbe scendere fino a 75.000 dollari prima di risalire verso quota 115.000

Bitcoin fatica a mantenere il supporto degli 80.000 dollari dopo essere stato respinto vicino agli 85.000. Gli analisti di criptovalute Ted Pillows ed EGRAG CRYPTO affermano che un ulteriore calo potrebbe comunque rientrare in un più ampio andamento rialzista. Pillows nota somiglianze con l’andamento del prezzo di Bitcoin dopo il minimo del ciclo di novembre 2022. Se il modello si ripetesse, Bitcoin potrebbe scendere a 74.000-75.000 dollari prima di risalire verso i 90.000. Anche EGRAG considera l’attuale fase di consolidamento potenzialmente rialzista. Secondo lui, un movimento sopra gli 82.900 dollari, seguito dal superamento della fascia 86.000-87.000, potrebbe confermare un rialzo, con obiettivi a 98.400 e 114.900 dollari. Sono previsioni degli analisti, non risultati di prezzo confermati.
Neutral
L’articolo presenta orizzonti temporali contrastanti, non un catalizzatore di mercato confermato. Nel breve termine, il confronto frattale di Pillows aumenta il rischio di una brusca correzione verso 74.000-75.000 dollari, mentre la difficoltà di Bitcoin a mantenersi sopra gli 80.000 dollari potrebbe favorire un atteggiamento prudente, l’uso di ordini stop-loss e una maggiore volatilità. Al contrario, una rottura al rialzo sopra gli 82.900 dollari e poi sopra gli 86.000-87.000 dollari, come indica EGRAG, potrebbe rafforzare lo slancio e attirare acquirenti interessati a entrare sulla rottura. Il confronto con il minimo del 2022 è speculativo: la somiglianza dei grafici non garantisce che si verifichi lo stesso esito e l’articolo non cita nuovi eventi fondamentali né dati di mercato che confermino una ripetizione. Storicamente, la volatilità legata alla crisi bancaria del 2023 era connessa a specifiche tensioni finanziarie, quindi una semplice somiglianza visiva non costituisce una prova equivalente. Nel lungo termine, entrambi gli analisti prevedono una ripresa, con obiettivi compresi tra 90.000 e 114.900 dollari, ma il raggiungimento di questi livelli dipende dalla conferma dei prezzi e dalle condizioni generali del mercato. Nel complesso, le previsioni sono discordanti e possono influenzare il posizionamento nel breve termine, ma non delineano un segnale direzionale affidabile per il mercato più ampio.