Oltre 9 miliardi ritirati dagli ETF spot su Bitcoin ed Ether negli USA, segnalando una domanda istituzionale in calo

Gli ETF spot su Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH) quotati negli Stati Uniti hanno registrato consistenti deflussi in due ondate correlate di report. I dati sui flussi a breve termine hanno mostrato circa 1,82 miliardi di dollari di deflussi netti in una finestra recente di cinque giorni (circa 1,49 Mld$ dagli ETF BTC e 327,1 M$ dagli ETF ETH), in coincidenza con un ritracciamento dei prezzi nel breve termine: BTC ed ETH sono scesi di circa il 6,6% e il 9,0% rispettivamente. Un report successivo e più ampio, che copre quattro mesi consecutivi, ha rilevato riscatti molto più consistenti: circa 6,39 Mld$ ritirati dagli ETF Bitcoin e 2,76 Mld$ dagli ETF Ether — oltre 9 Mld$ in totale — segnando la più lunga serie di deflussi mensili dalla nascita degli ETF spot negli USA nel gennaio 2024. I deflussi plurimensili si accompagnano a bruschi cali dei token rispetto ai massimi precedenti (BTC da oltre 126.000 $ nell’ottobre 2025 a ~67.000 $; ETH in calo di oltre il 60% da ~4.950 $ nell’agosto 2025). Gli analisti attribuiscono i deflussi alla prese di profitto, a un sentiment cripto più debole e a una distorsione dei prezzi in ottobre legata all’attività sugli exchange offshore, mentre alcuni analisti di ETF sostengono che la negatività attuale possa essere miope dato l’importante adozione istituzionale precedente e i forti rendimenti passati. Per i trader: i flussi degli ETF restano un proxy molto monitorato per la domanda istituzionale; sarebbero necessari flussi in entrata sostenuti per sostenere un rimbalzo dei prezzi duraturo, mentre i riscatti continui aumentano la pressione al ribasso e la volatilità su BTC e ETH nel breve periodo.
Bearish
I rapporti combinati mostrano sia deflussi netti a breve termine sia sostenuti per più mesi dagli ETF spot statunitensi su BTC e ETH, un forte indicatore negativo per la domanda istituzionale. I rimborsi degli ETF rimuovono una fonte importante di supporto lato acquisto che aveva contribuito ai rally precedenti dal 2024. Nel breve periodo, i continui rimborsi aumentano la pressione di vendita e elevano la volatilità di BTC ed ETH, rendendo più probabili ulteriori cali dei prezzi e trading altalenante. I deflussi a cinque giorni e i ribassi settimanali evidenziano il rischio ribassista immediato dovuto alla presa di profitto e a un sentiment più debole. A medio-lungo termine, l’impatto dipende dal fatto che i deflussi si invertano: se ritorna l’acquisto istituzionale e riprendono gli afflussi negli ETF, i prezzi potrebbero stabilizzarsi o riprendersi; in assenza di afflussi sostenuti, la streak di prelievi suggerisce che la domanda strutturale è più debole, lasciando il mercato vulnerabile a ulteriori cali dovuti a shock macro o specifici delle criptovalute. Le opinioni degli analisti secondo cui il pessimismo potrebbe essere miope introducono qualche controargomento, ma questi sono condizionati a un ritorno persistente degli acquisti istituzionali — cosa che non è ancora evidente nei dati plurimensili.