Gli ETF su Bitcoin attirano afflussi, mentre i fondi su Ether registrano deflussi

Gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato flussi in entrata consistenti ma disomogenei a fine ottobre, mentre quelli degli ETF su Ether si sono indeboliti. Lookonchain ha segnalato il 22 ottobre afflussi netti di 470,15 milioni di dollari negli ETF su Bitcoin, pari a 5.766 BTC; IBIT di BlackRock e FBTC di Fidelity hanno rappresentato circa il 92% del totale. Nell’arco di sette giorni, gli ETF su Bitcoin hanno inoltre registrato afflussi netti per 937,97 milioni di dollari. Lo stesso rilevamento ha mostrato deflussi per 10,63 milioni di dollari dagli ETF su Ether, guidati da ETHA di BlackRock. Tuttavia, Farside Investors ha segnalato afflussi per entrambe le classi di attività nella sessione conclusa del 21 ottobre, quindi i dati giornalieri non sono direttamente confrontabili. In un aggiornamento successivo, il 28 ottobre gli ETF su Bitcoin hanno registrato afflussi netti per 137 milioni di dollari, mentre quelli su Ether hanno subito deflussi per 21,41 milioni. Dal loro lancio, gli ETF su Bitcoin hanno raccolto afflussi netti cumulativi per circa 57–58 miliardi di dollari e detengono oltre 100 miliardi di dollari in attività. Da luglio 2024, gli ETF su Ether hanno accumulato afflussi netti per circa 12,5 miliardi di dollari, nonostante i deflussi di ottobre si siano avvicinati a 1,3 miliardi. A fine ottobre Bitcoin era scambiato intorno agli 80.000–81.500 dollari. La divergenza nei flussi degli ETF su Bitcoin e su Ether segnala una diversa domanda di fondi nel breve termine, ma i flussi degli ETF, da soli, non confermano una tendenza di mercato duratura.
Neutral
I dati sugli ETF mostrano, nell’aggiornamento più recente, una domanda di Bitcoin più forte rispetto a quella di Ether, il che potrebbe sostenere il sentiment su Bitcoin e la domanda spot nel breve periodo. I consistenti afflussi cumulativi negli ETF su Bitcoin e l’afflusso netto del 28 ottobre rafforzano questo segnale positivo. I deflussi da Ether, compreso un totale di ottobre vicino a 1,3 miliardi di dollari, potrebbero pesare sul sentiment su ETH nel breve periodo. Tuttavia, le rilevazioni precedenti differiscono a seconda del fornitore e della data di chiusura dei dati, e una mostrava afflussi per entrambi gli asset. I flussi degli ETF sono solo uno degli indicatori di mercato: possono cambiare rapidamente e non dimostrano l’esistenza di una tendenza dei prezzi duratura. Saranno importanti anche la propensione generale al rischio, la liquidità e l’attività di negoziazione; il segnale complessivo è quindi contrastante, anziché rappresentare un chiaro catalizzatore direzionale per una delle due criptovalute.