Bitcoin scende a 76.000 dollari dopo un attacco hacker a Binance che innesca liquidazioni per 1,5 miliardi di dollari

Bitcoin è sceso fino a 76.350 dollari dopo che Binance ha confermato di essere stata colpita da un grave attacco hacker. Secondo alcune segnalazioni, l’importo sottratto supererebbe i 6 miliardi di dollari, anche se l’articolo non verifica questa cifra in modo indipendente. Da allora Bitcoin è rimbalzato, portandosi poco sopra i 78.000 dollari. Le vendite hanno messo sotto pressione anche le altcoin: Ethereum è sceso del 3%, sotto i 2.250 dollari; BNB ha perso oltre il 4%, arrivando a 715 dollari, e XRP è sceso a 1,25 dollari. I token per la privacy ZEC e XMR sono saliti, mentre HYPE ha guadagnato oltre il 17% dopo sviluppi positivi negli Stati Uniti. Il totale delle liquidazioni sul mercato ha raggiunto 1,52 miliardi di dollari nell’arco di 24 ore, di cui 1,36 miliardi dopo la notizia dell’attacco hacker a Binance. La maggior parte delle liquidazioni ha riguardato posizioni long. BTC ed ETH sono stati i più colpiti, con rispettivamente 482 e 365 milioni di dollari liquidati. Sono stati liquidati quasi 240.000 trader e la singola liquidazione più consistente è stata un ordine da oltre 11 milioni di dollari su Binance. Il brusco calo di Bitcoin e l’impennata delle liquidazioni indicano un aumento della volatilità e dell’avversione al rischio nei mercati cripto.
Bearish
L’hack di Binance segnalato rappresenta un duro colpo alla fiducia. L’articolo collega la notizia a un forte calo del bitcoin, alla debolezza diffusa tra le principali altcoin e a liquidazioni per 1,36 miliardi di dollari dopo l’annuncio. La prevalenza di posizioni long liquidate suggerisce che le vendite forzate abbiano amplificato il movimento iniziale, mentre i quasi 240.000 trader coinvolti e una singola liquidazione di grandi dimensioni evidenziano l’elevato ricorso alla leva finanziaria e la fragilità delle condizioni di mercato. In passato, timori simili sulla sicurezza degli exchange hanno spesso provocato prelievi immediati, spread più ampi e forti oscillazioni dei prezzi, mentre i trader riducevano la propria esposizione. Nel breve termine, l’incertezza sulla portata e sulle conseguenze dell’incidente potrebbe mantenere alta la volatilità e lasciare i prezzi vulnerabili a ulteriori vendite, soprattutto se dovessero emergere prelievi o segnali di contagio. Il rimbalzo del bitcoin e i rialzi di alcuni token mostrano che la reazione non è uniforme, ma non dimostrano ancora che la fiducia sia stata ristabilita. Gli effetti a lungo termine dipenderanno dall’entità delle perdite verificata, dalla risposta di Binance e dall’eventuale coinvolgimento dei fondi dei clienti o di infrastrutture di mercato più ampie. Se l’incidente sarà contenuto e gli utenti saranno rimborsati, l’impatto potrebbe attenuarsi; perdite sistemiche confermate potrebbero prolungare l’avversione al rischio e pesare sulle valutazioni delle criptovalute.